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Protesta contro la guerra in Palestina a Bruxelles

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Protesta contro la guerra in Palestina a Bruxelles
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È stata ben palpabile a Bruxelles la rabbia per l'offensiva israeliana a Gaza. Centinaia di persone si sono radunate nei pressi delle istituzioni europee chiedendo un cessate il fuoco immediato e la condanna delle azioni dei militari israeliani per i bombardamenti in corso nella Striscia di Gaza. Sui cartelli si legge: "uccidono i bambini per l'autodifesa". Si calcolano fino ad ora circa 220 civili morti nella striscia di Gaza per quelle che il governo con la stella di David definisce operazioni chirurgiche contro Hamas.

Un problema da 70 anni insoluto

Il sentimento è di un abbandono totale della popolazione di Gaza che vive costantemente in condizioni critiche e che nei momenti di maggiore conflittualità paga un prezzo sempre più insostenibile. I manifestanti denunciano il fatto che non ci sono governi musulmani che sostengano veramente la Palestina. " Ho vissuto a Gaza per 21 anni, ho visto tutto, nessuno ha assistito a quello che abbiamo visto noi. C'erano i razzi inviati da Israele ogni momento. Dobbiamo sostenere i palestinesi sempre, perché ci sono cittadini costantemente sotto gli attacchi israeliani": denuncia un ragazzo giovane.

La condanna dei crimini di guerra è unanime e la folla chiede a gran voce all'Unione Europea di adottare misure rigorose contro l'occupazione israeliana e imporre sanzioni contro Israele. Collette e vendita di oggetti per sostenere le popolazioni che vivono nei campi profughi sono stati il piccolo mercato della manifestazione.