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Francia, restrizioni agli arrivi da quattro paesi dell'America latina

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Francia, restrizioni agli arrivi da quattro paesi dell'America latina
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Nel tentativo di evitare l'arrivo di varianti più aggressive del coronavirus, la Francia impone restrizioni all'ingresso dei viaggiatori provenienti da Argentina, Cile, Sudafrica e Brasile, che ora debbono sottoporsi a una quarantena di 10 giorni al loro arrivo. Il governo di Parigi ha stabilito inoltre da qualche giorno la sospensione dei voli diretti da e per il Brasile

Per i passeggeri in partenza dall'aeroporto di San Paolo la notizia non è stata una sorpresa. "Visto dall'estero, il Brasile ha una pessima immagine. Tutte le informazioni ricevute sono negative. Prima si temeva per la sicurezza pubblica, ora si ha paura per le politiche irresponsabili", spiega un brasiliano diretto in Svizzera.

Nonostante il paese sia nella fase peggiore della pandemia, le autorità brasiliane allentano le restrizioni, ammettendo candidamente che ciò si debba alle pressioni del mondo delle imprese e alla frustrazione delle classi più ricche per il regime di isolamento.

Punta al rilancio della campagna vaccinale l'Argentina, dove sono state consegnate 80.000 dosi del preparato di Astra Zeneca nell'ambito del programma Covax, che punta a garantire l'accesso ai vaccini anche ai paesi in difficoltà economica. La consegna del lotto arriva all'indomani delle manifestazioni di protesta contro le misure di blocco scoppiate nella capitale Buenos Aires.

Molti sono gli argentini esasperati tanto per la pandemia quanto per le norme che limitano le attività. "Costringere le persone a richiudersi non è una cosa più sana, non è sinonimo di salute", dice Marcelo Peretta, sindacalista e biochimico.

In Cile infine prosegue la campagna vaccinale con il preparato cinese Sinovac. Tuttavia gli esperti segnalano che nonostante le somministrazioni, i contagi da coronavirus sono raddoppiati nelle ultime settimane, e lo stesso accade negli altri paesi della regione.