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Guerra Super League-Uefa. Ceferin: "Pronti a escludere tutti i club"

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Il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin
Il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin   -   Diritti d'autore  AP Photo/Peter Dejong, File
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Un terremoto di elevata magnitudo ha scosso questa notte il mondo del calcio. 12 dei maggiori club europei hanno annunciato poco dopo la mezzanotte (in fondo all'articolo il comunicato ufficiale) la nascita della Super League, un torneo alternativo alla Champions League.

Milan, Inter e Juventus sono i tre club fondatori italiani che si uniscono a Arsenal, Atlético de Madrid, Chelsea, Barcelona, Liverpool Manchester City, Manchester United, Real Madrid e Tottenham Hotspur. Altri tre club vi aderiranno prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare il prima possibile.

Florentino Perez, presidente del Real Madrid, diventa il primo presidente di questa Super Lega, il presidente della Juventus, Andrea Agnelli (che lascia in contemporanea l'esecutivo Uefa e la presidenza della European Club Association, l'associazione dei club europei) e il CEO del Manchester United, Joel Glazer, sono i vicepresidenti.

Nel frattempo, la multinazionale con sede a New York JP Morgan ha fatto sapere questo lunedì mattina che finanzierà l'avvio della Super League con 3,5 miliardi di euro.

Ceferin: "È uno sputo in faccia a chi ama il calcio"

Un annuncio che ha fatto infuriare Uefa, Fifa, ma anche le Leghe nazionali e che rischia di cancellare il calcio, come lo conosciamo oggi. Gli organismi che regolano il mondo del pallone starebbero anche valutando una causa da 50-60 miliardi di euro, per danni e mancati guadagni.

"Resteremo uniti per fermare questo progetto cinico, che si fonda sull'interesse personale di pochi club, ora che la società ha bisogno di solidarietà", si legge nel comunicato dell'Uefa, pubblicato prima dell'annuncio della nascita del torneo (in fondo all'articolo il testo integrale).

Durissima la reazione del presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin, dopo la riunione del Comitato Esecutivo: "Credo che la proposta della Superlega equivalga a sputare nel viso a tutti quelli che lavorano nel calcio, a chi ama il calcio. Facciamo appello a tutti, ai fan, ai media, ai politici e agli organi di governo del calcio di unirsi a noi per fare di tutto per non far sì che questo piano diventi realtà".

"Stiamo ancora valutando la situazione con la squadra legale. È ancora presto, l'annuncio è arrivato ieri notte, non abbiamo ancora una soluzione ma cercheremo di applicare tutte le sanzioni che potremo. Ovviamente il prima possibile dovremo sospendere tutti dalle nostre competizioni". ha detto Ceferin. "I giocatori che parteciperanno e giocheranno con le squadre nella Superlega non potranno giocare né ai Mondiali né agli Europei né in nessuna partita delle nazionali", ha aggiunto.

Il numero 1 dell'organismo che regola il calcio continentale ha anche espresso durissime parole contro il presidente della Juventus: "Ne ho viste tante nella nostra vita, non ho mai visto persone del genere. Non parlerò molto di Agnelli, è una delle più grandi delusione, anzi la più grande delusione", le parole dello sloveno. "Non ho mai visto una persona che potesse mentire così di continuo, è veramente incredibile. Ho parlato con lui sabato pomeriggio, ha detto che si trattava solo di voci, che non c'era nulla sotto. Ha detto che mi avrebbe richiamato e poi ha spento il telefono. Ovviamente l'avidità è così forte che sconfigge tutti i giusti valori umani".

I 12 Club Fondatori avrebbero già pronta una risposta legale, alla minaccia di causa della Uefa. Secondo quanto riporta il quotidiano francese Le Parisien, citando l'agenzia AP, i club avrebbero inviato una lettera al presidente della Uefa, Aleksander Ceferin e a quello della Fifa, Gianni Infantino, avvisano di aver depositato il loro dossier presso diversi tribunali.

Sorpresa in borsa

Dopo l'annuncio della nascita della nuova competizione fra 12 top club europei, vola il titolo della società bianconera. La squadra bianconera socio fondatore insieme al Milan e all’Inter guadagna ora il 15,6% a 0,89 euro e ha un valore ormai ben oltre 1 miliardo di euro (quasi 1,2 miliardi la capitalizzazione a questi prezzi).

Bayern e Borussia si schierano contro, la Uefa si prepara ad andare in tribunale

Non hanno aderito al progetto alcun club francese o tedesco, al momento. Il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund si sono espressi nettamente contro il piano. "Ci siamo riuniti domenica sera per una conferenza virtuale e abbiamo confermato la volontà dei club coinvolti di appoggiare la riforma della Champions League, respingendo i piani per formare una Superlega. Entrambi i club tedeschi rappresentati hanno espresso lo stesso punto di vista", ha fatto sapere il CEO dei gialloneri, Hans-Joachim Watzke.

La politica scende in campo... contro la Super League

Non sono mancate le reazioni politiche in merito. Emmanuel Macron ha sottolineato che "lo Stato francese sosterrà tutte le misure prese dalle istituzioni calcistiche nazionali, da Uefa e Fifa, per proteggere l'integrità delle competizioni".

Anche Boris Johnson si è detto contrario: "I piani per una Super League europea sarebbero molto dannosi per il calcio e noi sosteniamo le autorità calcistiche nel prendere provvedimenti. I club coinvolti devono rispondere ai tifosi e alla comunità calcistica prima di fare qualsiasi altro passo", si legge nel tweet del premier britannico.

Mentre si aspettano prese di posizioni ufficiali dei governi italiano e spagnolo, sulla stessa lunghezza d'onda di Macron e Johnson si esprime il segretario del PD, Enrico Letta.

Si è espressa anche la Commissione europea in merito: "La Commissione Ue difende un modello di sport europeo basato sui principi di autonomia, apertura, solidarietà e interdipendenza delle federazioni internazionali", ha dichiarato una portavoce. "Queste caratteristiche riguardano tutti i livelli dello sport e devono essere mantenute come parte del dna dell'Ue. Invitiamo tutte le parti a tenere conto di questi principi nella valutazione potenziale impatto della proposta", aggiunge la portavoce, sottolineando che alla base delle organizzazioni sportive devono esserci "regole chiare, trasparenti e non discriminatorie".

La formula della Super League

Secondo quanto si legge nel comunicato ufficiale, la Super League inizierà ad agosto (non è chiaro al momento se già da quest'anno o dal 2022), con i club partecipanti suddivisi in due gironi da dieci squadre.

Le prime tre classificate di ogni girone andranno ai quarti di finale, mentre le quarte e quinte classificate si affronteranno in una sfida andata e ritorno, per i due restanti posti disponibili tra le top 8. Dai quarti si giocherà a eliminazione diretta, andata e ritorno, fino alla finale: una gara secca, disputata a fine maggio in uno stadio neutrale.

Perché la Super League

La Super League è un'idea nata in passato, dall'insoddisfazione del formato della Champions League, ma mai realizzata, finora. L'annuncio arriva in un momento difficile per il mondo del calcio, colpito dalla pandemia di Covid-19, che ha portato i grandi club europei ad avere meno introiti (stadi chiusi e fatturato in calo nel marketing, su tutto). I Club Fondatori tratteranno insieme i diritti tv, attirando inizialmente circa 3,5 miliardi di euro, che gli stessi club si spartiranno.

Intanto, proprio oggi l’esecutivo dell’Uefa ha approvato il progetto della nuova Champions League. A partire dalla stagione 2024/25 la massima competizione calcistica per club del Vecchio Continente vedrà la partecipazione di 36 squadre, contro le 32 attuali, con la trasformazione dalla tradizionale fase a gironi a una singola fase di campionato. A ogni club verrà garantito un minimo di 10 partite di fase di campionato, contro 10 diversi avversari.

Il comunicato di Uefa, Fifa, leghe e federcalcio nazionali prima dell'ufficialità

La UEFA, la Federcalcio inglese e la Premier League, la Real Federcalcio spagnola (RFEF) e LaLiga, e la Federazione calcistica italiana (FIGC) e la Lega Serie A hanno appreso che alcuni club inglesi, spagnoli e italiani potrebbero avere intenzione di annunciare la creazione di una cosiddetta Super League chiusa.

Se questo dovesse accadere, vogliamo ribadire che noi - UEFA, FA inglese, RFEF, FIGC, Premier League, LaLiga, Lega Serie A, ma anche la FIFA e tutte le nostre associazioni membro - rimarremo uniti nei nostri sforzi per fermare questo progetto cinico, un progetto che si basa sull'interesse personale di pochi club in un momento in cui la società ha bisogno di solidarietà più che mai.

Prenderemo in considerazione tutte le misure a nostra disposizione, a tutti i livelli, sia giudiziari che sportivi, per evitare che questo accada. Il calcio si basa su competizioni aperte e sul merito sportivo, non può essere altrimenti.

Come precedentemente annunciato dalla FIFA e dalle sei Confederazioni, ai club interessati sarà vietato di giocare in qualsiasi altra competizione a livello nazionale, europeo o mondiale, e ai loro giocatori potrebbe essere negata la possibilità di rappresentare le loro squadre nazionali.

Ringraziamo i club di altri Paesi, specialmente quelli francesi e tedeschi, che si sono rifiutati di firmare. Chiediamo a tutti gli amanti del calcio, tifosi e politici, di unirsi a noi nella lotta contro un tale progetto, se dovesse essere annunciato. Questo persistente interesse personale di pochi va avanti da troppo tempo. Quando è troppo è troppo.

Il comunicato ufficiale della nascita della Super League

Dodici prestigiosi club europei di calcio hanno annunciato oggi congiuntamente un accordo per costituire una nuova competizione calcistica infrasettimanale, la Super League, governata dai Club Fondatori.

AC Milan, Arsenal FC, Atlético de Madrid, Chelsea FC, FC Barcelona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur hanno tutti aderito in qualità di Club Fondatori. È previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile.

In futuro, i Club Fondatori auspicano l’avvio di consultazioni con UEFA e FIFA al fine di lavorare insieme cooperando per il raggiungimento dei migliori risultati possibili per la nuova Lega e per il calcio nel suo complesso.

La creazione della Super League arriva in un momento in cui la pandemia globale ha accelerato l’instabilità dell’attuale modello economico del calcio europeo. Inoltre, già da diversi anni, i Club Fondatori si sono posti l’obiettivo di migliorare la qualità e l’intensità delle attuali competizioni europee nel corso di ogni stagione, e di creare un formato che consenta ai top club e ai loro giocatori di affrontarsi regolarmente.

La pandemia ha evidenziato la necessità di una visione strategica e di un approccio sostenibile dal punto di vista commerciale per accrescere valore e sostegno a beneficio dell’intera piramide calcistica europea. In questi ultimi mesi ha avuto luogo un ampio dialogo con gli stakeholders del calcio riguardo al futuro formato delle competizioni europee. I Club Fondatori credono che le misure proposte a seguito di questi colloqui non rappresentino una soluzione per le questioni fondamentali, tra cui la necessità di offrire parti aggiuntive per l’intera piramide calcistica.

Format della comunicazione: 20 club partecipanti di cui 15 Club Fondatori e un meccanismo di qualificazione per altre 5 squadre, che verranno selezionate ogni anno in base ai risultati conseguiti nella stagione precedente;

"Partite infrasettimanali con tutti i club partecipanti che continuano a competere nei loro rispettivi campionati nazionali, preservando il tradizionale calendario di incontri a livello nazionale che rimarrà il cuore delle competizioni tra club.

"Inizio ad agosto, con i club partecipanti suddivisi in due gironi da dieci squadre, che giocheranno sia in casa che in trasferta e con le prime tre classificate di ogni girone che si qualificheranno automaticamente ai quarti di finale. Le quarte e quinte classificate si affronteranno in una sfida andata e ritorno per i due restanti posti disponibili per i quarti di finale. Il formato a eliminazione diretta, giocato sia in casa che in trasferta, verrà utilizzato per raggiungere la finale a gara secca che sarà disputata alla fine di maggio in uno stadio neutrale.

"Dopo l’avvio della competizione maschile, non appena possibile, verrà avviata anche la corrispettiva lega femminile, per contribuire allo sviluppo e al progresso del calcio femminile.

"Il nuovo torneo annuale fornirà una crescita economica significativamente più elevata ed un supporto al calcio europeo tramite un impegno di lungo termine a versare dei contributi di solidarietà senza tetto massimo, che cresceranno in linea con i ricavi della lega. Questi contributi di solidarietà saranno sostanzialmente più alti di quelli generati dall’attuale competizione europea e si prevede che superino i 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei club. Inoltre, il torneo sarà costruito su una base finanziaria sostenibile con tutti i Club Fondatori che aderiscono ad un quadro di spesa.

"In cambio del loro impegno, i Club Fondatori riceveranno un contributo una tantum pari a 3,5 miliardi di euro a supporto dei loro piani d’investimento in infrastrutture e per bilanciare l’impatto della pandemia Covid-19.

"Florentino Pérez, presidente del Real Madrid CF e primo presidente della Super League, ha dichiarato: "Aiuteremo il calcio ad ogni livello e lo porteremo ad occupare il posto che a ragione gli spetta nel mondo. Il calcio è l'unico sport davvero globale con più di quattro miliardi di appassionati e la responsabilità di noi grandi club è di rispondere ai loro desideri".

"Sostenendo la nuova lega europea, Andrea Agnelli, presidente della Juventus e vicepresidente della Super League, ha detto: “I 12 Club Fondatori hanno una fanbase che supera il miliardo di persone in tutto il mondo e un palmares di 99 trofei a livello continentale. In questo momento critico ci siamo riuniti per consentire la trasformazione della competizione europea, mettendo il gioco che amiamo su un percorso di sviluppo sostenibile a lungo termine, con un meccanismo di solidarietà fortemente aumentato, garantendo a tifosi e appassionati un programma di partite che sappia alimentare il loro desiderio di calcio e, al contempo, fornisca un esempio positivo e coinvolgente”.

Joel Glazer, co-chairman del Manchester United e vicepresidente della Super League, ha aggiunto: "Mettendo insieme i più grandi club e giocatori del mondo ad affrontarsi per tutta la stagione, la Super League aprirà un nuovo capitolo per il calcio europeo, assicurando una competizione e strutture di prim'ordine a livello mondiale, oltre a un accresciuto supporto finanziario per la piramide calcistica nel suo complesso".