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Spreco alimentare, un problema per la società e l'ambiente

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Di Claudio Rosmino
Come salvare il cibo che va sprecato quotidianamente ?
Come salvare il cibo che va sprecato quotidianamente ?   -   Diritti d'autore  euronews report F2F FoodWaste

"Se la perdita e lo spreco di cibo fossero un paese, sarebbe la terza più grande fonte di emissioni di gasad effetto serra".

Bastano le prime parole del rapporto 2021 del Programma ambientale dell'ONU per inquadrare quanto sia importante il problema degli sprechi alimentari.

Come riportato nella puntata della serie di Euronews, "Farm to Fork", dedicata a questo argomento, un terzo del cibo prodotto annualmente al mondo va perduto in diversi modi (in totale, quasi un miliardo di tonnellate all'anno).

Il paradosso è che, secondo gli studi fatti, il fenomeno si materializza soprattutto tra le mura domestiche, concentrandosi nelle parti più alte e più basse della scala sociale.

In Europa la percentuale stimata di spreco annuale scende al 20%, ma la media individuale è comunque impressionante: 173 kg per persona.

L'Italia si smarca dalla media europea. Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio globale sugli sprechi alimentari (Waste Watcher International Obserbatory), gli italiani hanno sprecato "solo" 27 kg di cibo a testa nel 2020, migliorandosi di quasi il 12% rispetto all'anno precedente.

Un dato in linea con l'attenzione che i consumatori italiani dichiarano verso il tema dello spreco; secondo un sodanggio incluso nel rapporto dell'Osservatorio Waste Watcher, infatti, l'85% degli intervistati si dichiara d'accordo a rendere obbligatorie per legge le donazioni di cibo ritirato dalla vendita, per donarlo ad associazioni che si occupano di persone bisognose.

Proprio questa proposta è al centro dei lavori del Recovery Food, una sorta di laboratorio di educazione alimentare per la formazione e sensibilizzazione dei cittadini, da parte di istituzioni e imprese, lanciata dal fondatore della Campagna Spreco Zero e di Last Minute Market, Andrea Segrè.

Domani, 15 aprile, è la Giornata italiana della ricerca nel mondo e la campagna #sprecozero farà tappa virtualmente a...

Posted by Spreco Zero on Wednesday, April 14, 2021

Il professor Segrè, docente di Politica agraria internazionale e comparata all'Università di Bologna, parlerà di spreco alimentare e delle proposte per combatterlo nel corso di una dibattito in diretta streaming, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Lione, nell'ambito della IV Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo.

L'appuntamento, aperto alle domande del pubblico on line, è alle ore 17 sulla pagina Facebook dell'Istituto Italiano di Cultura oppure sulla piattaforma Zoom, chiedendo preventivamente l'accesso a questo link.