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Codogno, un anno dopo: inaugurato il memoriale per le vittime del Covid

Codogno, un anno dopo: inaugurato il memoriale per le vittime del Covid
Diritti d'autore Luca Bruno/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Di Redazione italiana
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Qui venne intercettato all'Ospedale Civico il presunto paziente zero affetto da coronavirus

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A Codogno, il punto zero dell'epidemia in Italia, è stato inaugurato un memoriale dedicato alle vittime del Covid-19.

Durante una cerimonia cui hanno preso parte i vertici comunali, la struttura - composta da tre totem d'acciaio - è stata presentata in occasione dell'anniversario.

Inaugurata anche, poche ore prima, una targa in memoria dei medici e degli odontoiatri europei scomparsi a causa del Covid-19.

Qui la popolazione sente ormai che la sua storia è cambiata per sempre ed è la proprietaria di un bar che ce lo spiega raccontando di come la vita di tutti sia stata rivoluzionata dall'epidemia. 

Qui il dolore non è solo un affare privato, ma un rito collettivo.

21 febbraio 2020

Il 21 febbraio, un anno fa, Codogno ha dichiarato il primo caso di Covid in Europa, scoperto da due dottoresse dell'Ospedale Civico. 

Questo piccolo comune lombardo, pochi km a sud di Milano, pochi giorni dopo, veniva dichiarato zona rossa. Nessuno poteva lasciare la città, nessuno poteva entrarci.

Sulla ribalta della storia

Codogno non è più un punto rosso su una mappa, ormai è tutto più o meno aperto, in questi giorni. Ma non è finita e non lo sarà mai: tante famiglie hanno perso i loro cari, nessuno sa cosa accadrà domani. 

Tutti hanno negli occhi le immagini della seconda zona rossa a Vo' Euganeo, e poche settimane dopo quelle bare portate via da Bergamo su camion militari, con nessuno ad accompagnarle.

Il debutto della pandemia

Ancora oggi non si sa chi realmente abbia portato il virus: assieme a Codogno, dov'era il presunto paziente '1', il micro centro padovano divenne la frontiera del Coronavirus in Italia. 

Dall'uscita della notizia dei primi due tamponi positivi su abitanti di Vo' all'arrivo delle tv sotto il Municipio bastarono un paio d'ore. 

Prima della mezzanotte arrivò l'annuncio shock della morte del primo paziente per Covid, Adriano Trevisa, 76 anni, di Vo', nell'ospedale di Schiavonia. 

La pandemia ero solo agli inizi e c'è il rischio che lasci sul campo quasi 100.000 italiani.

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