ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Il 59,3 per cento dei Cinquestelle dice si a Draghi. E Di Battista lascia il movimento

euronews_icons_loading
Mario Draghi
Mario Draghi   -   Diritti d'autore  Michael Probst/AP
Dimensioni di testo Aa Aa

Il governo Draghi avrà l'appoggio del Movimento Cinque Stelle, lo ha deciso il voto telematico dei militanti sulla piattaforma Rousseau. I SI ammontano a 44.177 voti, corrispondenti a una percentuale del 59,3 per cento.

La consultazione era l'ultimo passaggio per arrivare alla composizione di una maggioranza parlamentare a sostegno dell'ex presidente della BCE, che così potrà contare sul sostegno di una ampia coalizione, dalla Lega di Salvini alla sinistra di LEU, passando per il PD, Forza Italia di Berlusconi e Italia Viva di Matteo Renzi.

L'esito del voto non era scontato, proprio a causa dell'eterogeneità di questa alleanza, che i Cinque Stelle hanno accettato in cambio della istituzione di un ministero per la transizione ecologica con ampi poteri.

Mentre a favore del governo Draghi si era espresso anche il premier uscente Giuseppe Conte, appena proclamati i risultati del voto il gruppo dirigente grillino ha registrato l'abbandono di Alessandro Di Battista, dirigente storico del movimento, che ora potrebbe lasciare insieme a una cinquantina di parlamentari.

Alessandro Di Battista: "La mia coscienza politica non ce la fa, stavolta non ce la faccio. da qualche tempo non sono in accordo con alcune scelte del Movimento cinque stelle - nella vita non è niente di grave - soltanto che npon posso far altro che farmi da parte"

Intanto Mario Draghi continua il suo lavoro in vista del voto di fiducia. Resta da sciogliere il nodo della composizione dell'esecutivo, che potrebbe essere formato solo da tecnici d'area senza la presenza di esponenti dei partiti. Il presidente incaricato potrebbe salire in serata al Quirinale per sciogliere la riserva.