Nikos Christodoulidīs e Maia Sandu hanno tenuto uno storico vertice a Cipro in vista del turno di presidenza della Repubblica al Consiglio dell'Unione europea. Il presidente cipriota ha espresso il suo sostegno all'adesione della Moldova al blocco
La Repubblica di Cipro, che assumerà la presidenza del Consiglio dell'Unione europea a gennaio, si "impegnerà al massimo per ottenere nei prossimi sei mesi risultati positivi sostanziali che avvicinino la Moldova all'obiettivo comune dell'adesione all'Ue".
Lo ha dichiarato il presidente cipriota Nikos Christodoulidīs, definendo storica la visita della presidente moldava Maia Sandu a Cipro.
Il vertice privato tenutosi al palazzo presidenziale è il primo incontro tra i leader dei due Paesi in 22 anni.
Parlando in dichiarazioni congiunte con Sandu, Christodoulidīs ha assicurato che la presidenza cipriota sarà al fianco della Moldova con azioni e fatti concreti.
Christodoulidīs si è congratulato con la presidente moldava per il suo ammirevole impegno nella promozione delle riforme e nel rafforzamento delle istituzioni democratiche nel Paese, nonostante le quotidiane minacce ibride.
Il presidente cipriota ha inoltre sottolineato che il popolo moldavo ha dimostrato la propria resilienza e che vuole e merita davvero di far parte della grande famiglia europea.
I due Presidenti hanno concordato che nel prossimo futuro i governi dei due Paesi procederanno alla firma di accordi specifici.
L'adesione della Moldavia all'Ue "non è solo un obiettivo strategico, ma anche nazionale", ha affermato Maia Sandu.
I due leader hanno discusso anche di questioni di sicurezza e della guerra in Ucraina. Sandu ha affermato che la Moldavia desidera contribuire alla stabilità e alla pace sia in Europa che in Ucraina.
Nel suo tour Maia Sandu ha anche incontrato a presidente della Camera dei rappresentati cipriota, Annita Demetriou.