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Arrivate il prime dosi di AstraZeneca. Europa avanti nella lotta al virus tra ritardi e polemiche

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Di Debora Gandini
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Arrivate il prime dosi di AstraZeneca. Europa avanti nella lotta al virus tra ritardi e polemiche
Diritti d'autore  AP Photo
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Il primo lotto di vaccini anti-CovidAstraZeneca è arrivato in Austria, in Ungheria e in altri paesi dell'Europa centrale per la grande campagna di vaccinazione di massa.

Intanto mentre l’azienda annuncia, per il prossimo autunno, un prodotto ancora più efficace anche contro le varianti, Budapest decide di dare il disco verde alle dosi prodotte dalla casa biofarmaceutica anglo-svedese. L'Unione europea si è accordata per avere 300 milioni di dosi di questo vaccino, e di queste più di 6 milioni arriveranno in Ungheria su base settimanale, ha fatto sapere Antal Feller, Amministratore Delegato di Hungaropharma.

Francia tra lockdown e nuove infezioni

In Francia, dove i contagi continuano a preoccupare il governo e l’Eliseo, si procede un po’ a rilento, ma si guarda con ottimismo ai nuovi vaccini introdotti sul mercato. Secondo la DottoressaBrigitte Bonan, Direttrice dell'Ospedale Foch, il vaccino AstraZeneca ha un vantaggio ovvero lo si può tenere anche in frigorifero e non in un congelatore come ad esempio quello di Pzifer. Questo significa che quando vengono consegnate le dosi non devono essere somministrate tutte subito. Si possono tenere in frigorifero a temperature più normali tra i 2 e gli 8 gradi."

Londra fa incetta di vaccini

Nel mezzo di questa corsa c'è la Gran Bretagna che sta facendo incetta di vaccini. Obiettivo sconfiggere il prima possibile il virus e le sue varianti. Londra si è assicurata anche un vaccino francese prima della Francia stessa. Si tratta delle dosi di Valneva, una startup franco-austriaca, che ha sviluppato il suo medicinale presso la sua sede vicino a Nantes, nella regione della Loira. Secondo indiscrezioni, l'esecutivo di Boris Johnson si è fatto avanti per una fornitura di 60 milioni di dosi da produrre in uno stabilimento a Livingston, in Scozia, a partire da ottobre. In questa sfida, il Regno Unito è solo all’inizio, ha detto il Premier Boris Johnson. "Abbiamo ancora troppi casi di infezione, i numeri sono sempre troppo alti. La situazione resta difficile. Ma proprio per questo si deve collaborare tutti insieme per vincere questa battaglia."

"Abbiamo ancora troppi casi di infezione. La situazione resta difficile. Per questo si deve collaborare tutti insieme per vincere questa battaglia."
Boris Johnson
Primo ministro britannico

Ritardi e polemiche in Portogallo

Tra ritardi e polemiche in Portogallo medici militari sono arrivati a Lisbona per aiutare gli operatori sanitari negli ospedali. Il Paese di 10,3 milioni di persone ha somministrato 310mila dosi, ovvero circa l’80% di quelle ricevute, il settimo tasso più alto tra i 27 paesi membri dell’Ue. Il Centro europeo per il controllo delle malattie ha fatto sapere che il Portogallo ha ricevuto quasi 387mila dosi di vaccino.

AstraZeneca approda in Italia

Sono arrivate anche in Italia, a Pratica di Mare, le prime 250 mila dosi del vaccino AstraZeneca, che nei prossimi giorni, salvo imprevisti, saranno distribuite nei centri di somministrazione nelle varie regioni. Le fiale del vaccino di Oxford, che secondo lAifa per ora è preferibile somministrare fino ai 55 anni, saranno distribuite nei vari Centri sui territori entro lunedì prossimo e il giorno seguente tutto dovrebbe essere pronto per le inoculazioni.