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Via libera al vaccino AstraZeneca, che pubblica il contratto con l'UE

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Via libera al vaccino AstraZeneca, che pubblica il contratto con l'UE
Diritti d'autore  Jae C. Hong/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Via libera dell'Ema al vaccino Astra Zeneca per le persone dai 18 anni in su. Intanto, dal contratto tra l'Unione europea e la società anglo svedese, reso pubblico oggi, si viene a sapere che "Astra Zeneca farà i suoi migliori e ragionevoli sforzi per produrre il vaccino in siti di produzione situati all'interno dell'Ue e potrà fabbricare il vaccino in strutture extra-Ue" limitatamente "al Regno Unito" al fine di "accelerare la fornitura vaccino in Europa".

La Commissione europea si è felicitata della pubblicazione del contratto e ricorda che era stato firmato il 27 agosto scorso e che la pubblicazione, pur con notevoli 'omissis', fa seguito a una richiesta rinnovata il 27 gennaio dalla stessa Commissione.

"La Commissione si felicita dell'impegno da parte dell'azienda a una trasparenza accresciuta sulla sua partecipazione all'implementazione della strategia vaccinale dell'UE", si legge in un comunicato.

Intanto si apprende, da media statunitensi che citano fonti della società, che il vaccino Johnson & Johnson ha efficacia al 66%, che sale all'85% per i casi con sintomi forti.

Sempre nella mattinata di un venerdì 29 gennaio divenuto una data particolarmente piena di decisioni e dichiarazioni sui vaccini anti-Covid, l'Agenzia europea dei farmaci (Ema) ha certificato che il vaccino Pfizer/BioNTech non è all'origine dei decessi post-vaccinali, fugando in via ufficiale ogni dubbio anche sugli effetti collaterali più gravi.

Ema scrive che il vaccino sviluppato congiuntamente dalla società statunitense Pfizer e dalla società tedesca BioNTech non è legato ad alcun caso di decesso post-vaccinazione.

L'Ema aggiunge anche che, secondo i suoi esperti, il vaccino non dà effetti collaterali che non siano già noti.

Il regolatore europeo scrive di aver esaminato le morti da quando il vaccino è stato introdotto, tra le quali un certo numero di persone anziane, concludendo che "i dati non hanno mostrato un legame tra la vaccinazione e il Comirnaty (il nome commerciale del vaccino Pfizer/BioNTech, ndr), e che non ci sono preoccupazioni per la sua sicurezza".

Nel suo primo aggiornamento sulla sicurezza del vaccino da quando nell'Unione Europea è stata lanciata la campagna di vaccinazione a dicembre, Ema indica che i dati "sono coerenti con il profilo di sicurezza già noto del vaccino, e che non sono stati identificati nuovi effetti collaterali".

I rapporti di reazioni allergiche gravi occasionali non vanno oltre ciò che è già stato scoperto, ha aggiunto l'agenzia di Amsterdam. "I benefici del Comirnaty nella prevenzione della Covid-19 continuano a superare qualsiasi rischio, e non c'è nessun cambiamento nell'uso raccomandato del vaccino".

Un certo numero di paesi, tra cui Norvegia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Svezia, hanno segnalato il decesso di persone che avevano ricevuto il vaccino. In particolare, la Norvegia ha riportato 33 morti tra gli anziani che avevano ricevuto la prima dose.

I 27 Stati membri intanto lamentano le consegne tardive delle dosi. Su questo punto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha indicato che l'Unione europea sarebbe pronta a rendere pubblico il contratto firmato con il laboratorio britannico.

"Vogliamo renderlo pubblico oggi, siamo in discussione con l'azienda su quali parti (del contratto) dovrebbero essere oscurate" per motivi di riservatezza, ha detto von der Leyen ad una radio tedesca, Deutschlandfunk.

La Germania, da parte sua, non prevede "approvazione illimitata" del vaccino di AstraZeneca, stando al ministro della salute tedesco. Jens Spahn ha sottolineato che "non ci sono abbastanza dati" in particolare per quanto riguarda la sua efficacia sui soggetti over 65.