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Svolta "green": Biden firma i decreti sul cambiamento climatico, furiosa l'industria petrolifera

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Joe Biden e il futuro "green" degli Usa.
Joe Biden e il futuro "green" degli Usa.   -   Diritti d'autore  AP Photo
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Rivoluzione "green" dell'amministrazione americana di Joe Biden, una chiara inversione di tendenza rispetto all'epoca-Trump.

"Abbiamo già aspettato troppo: è ora di agire"

Con l'obiettivo di affrontare seriamente il problema del cambiamento climatico, il presidente degli Stati Uniti - come da suo programma elettorale, con il suo "New Green Deal" - ha firmato alcuni ordini esecutivi per, tra le altre cose, ridurre le emissioni di petrolio, gas e carbone e raddoppiare la produzione di energia dalle turbine eoliche offshore.

Dichiara Joe Biden:

"Abbiamo aspettato già troppo a lungo per affrontare questa crisi climatica. Non possiamo più aspettare e lo vediamo con i nostri occhi. Lo sentiamo, anche nelle nostre ossa.
È ora di agire".
Joe Biden
78 anni, presidente degli Stati Uniti

"E come abbiamo bisogno di una risposta nazionale unificata al Covid-19, abbiamo disperatamente bisogno anche di una risposta nazionale alla crisi climatica, perché c'è una crisi climatica! Dobbiamo essere noi a guidare la risposta globale", ha aggiunto Biden.

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Biden firma i decreti per il "Climate Change".AP Photo

Le prime decisioni di Biden: stop alle nuove trivellazioni per estrarre gas e petrolio, stop ai sussidi per l'industria petrolifera, regole più rigide per ridurre le fonti di inquinamento atmosferico, sostituzione delle vecchie auto federali con veicoli elettrici.

Poi è in arrivo una task force alla Casa Bianca per coordinare tutte le decisioni in materia di Climate Change e sarà ripristinato il Consiglio degli esperti di scienza e tecnologia, guidato dall'ex segretario di stato John Kerry.

Kerry si occuperà dell'azione degli Usa nel contesto internazionale, mentre un'altra "green star", Gina McCarthy, attuale amministratrice dell'Environmental Protection Agency, si dedicherà alle iniziative a livello nazionale.

"Il fallimento non è assolutamente un'opzione e il 2021 sarà l'anno per recuperare il tempo perduto e riparare i danni degli ultimi quattro anni", ha dichiarato Biden.

Evan Vucci/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
John Kerry e Gina McCarthy alla Casa Bianca.Evan Vucci/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Ma l'industria petrolifera non ci sta

Dura la reazione dell'industria petrolifera americana: "Faremo di tutto per combattere questa linea", ha minacciato Mike Sommers, il numero uno dell'Api (American Petroleum Institute), la potente lobby che rappresenta gli interessi di settore.

L'ira del mondo "Big Oil" è soprattutto per la decisione di congelare le nuove concessioni per l'estrazione di gas e petrolio su tutti i territori federali e al largo delle coste statunitensi. Una decisione che segue quella di bloccare le trivellazioni nell'Artico, a cui Trump aveva dato il via libera nei suoi ultimi giorni alla Casa Bianca.
Senza parlare poi dello stop della nuova amministrazione al Keystone XL, il controverso oleodotto che parte dal Canada.

Biden ha fissato i grandi traguardi a cui la sua amministrazione aspira: Zero Emissioni del settore della produzione elettrica entro il 2035 e la cosiddetta 'Net Zero Economy' entro il 2050, per liberare il processo produttivo dalla dipendenza dai combustibili fossili.

Al più presto partirà, quindi, uno studio coordinato dalla Casa Bianca per tracciare una road map dettagliata.

Gli Stati Uniti, inoltre, rientreranno nell'Accordo di Parigi e sono pronti ad ospitare un summit con i leader mondiali il 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra.

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Stop alle trivellazioni.AP Photo

Rischio terrorismo interno

Intanto i responsabili della sicurezza degli Stati Uniti hanno avvertito lo stesso Biden di una maggiore minaccia di terrorismo interno da parte di americani delusi dal risultato elettorale di novembre.

Il Dipartimento della Sicurezza Nazionale sostiene che il recente attacco al Campidoglio del 6 gennaio da parte dei sostenitori di Trump può aver incoraggiato alcuni estremisti, senza peraltro menzionare uno specifico complotto.

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Nuove ombre su Capitol Hill.AP Photo