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Cambiamento climatico, per due persone su tre è "un'emergenza globale"

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Cambiamento climatico, per due persone su tre è "un'emergenza globale"
Diritti d'autore  Michael Probst/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Per due persone su tre il cambiamento climatico rappresenta un'emergenza globale. Lo rivela il mega-sondaggio realizzato dall'UNDP, l'Agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo, che in tema di ambiente e futuro ha intervistato un universo di un milione e duecentomila persone in 50 paesi del mondo.

Per Cassie Flynn, che ha lavorato al progetto, si tratta di un segnale positivo: "Non sorprende che i giovani sotto i 18 anni siano più sensibili davanti all'emergenza climatica e più convinti della necessitâ di mettere in campo politiche capaci di affrontarla. Tuttavia è interessante notare che le altre fasce d'età non restano molto indietro. Tra le persone con più di 60 anni, la fascia più lontana, il 58 per cento ritiene che ci sia una emergenza climatica, e noi dobbiamo agire a questo proposito".

Per gli intervistati le priorità dovrebbero essere date ad azioni rivolte alla protezione della natura e dell'ambiente, alla diffusione delle energie rinnovabili e dell'agricoltura eco-compatibile, e allo sviluppo del cosiddetto lavoro verde.

A rilanciare le politiche per la transizione climatica arriva anche l'annuncio del neopresidente statunitense Joe Biden di voler rientrare negli Accordi di Parigi fissati nel 2015, e poi disattesi da Donald Trump.

La ricerca pubblicata dall'UNDP mostra una correlazione diretta tra la richiesta di azioni politiche in favore dell'ambiente e il livello di istruzione. Tanto nei paesi poveri quanto in quelli ricchi, oltre l'80 per cento dei diplomati o laureati si dice consapevole della loro urgenza.