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Trasporto ai tempi del Covid: bici o non bici, questo è il problema

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Bicicletta: vantaggi e problemi
Bicicletta: vantaggi e problemi   -   Diritti d'autore  AFP
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Verde e performante, la bicicletta è il futuro e, anche durante le chiusure dovute al Covid, il ciclismo è stato parzialmente risparmiato dalle restrizioni più dure.
Molti governi stanno anche stanziando risorse sotto forma di bonus per l'acquisto di nuove biciclette. Ma ora c'è un problema. I venditori di biciclette hanno infatti sempre più difficoltà a soddisfare la domanda dei clienti.

Dice Jean-Olivier Lassere, direttore di un negozio di biciclette di Parigi: "Le prossime forniture sui modelli di punta, qualunque sia la marca, saranno in luglio, agosto, settembre o anche ottobre 2021. E, per i modelli realmente richiesti e già ordinati, passiamo a marzo 2022. "

Un copione che si ripete ovunque: a pochi chilometri da Parigi, c'è un grande fornitore di ricambi per biciclette. Soprattutto dall'Asia, la catena logistica - dice - è rallentata a causa di molti fattori, legati in particolare al Covid.

"Le compagnie di navigazione hanno ridotto i loro volumi, e c'è molta domanda - spiega William Debode, distributore di pezzi di ricambio di biciclette - questo significa che possiamo avere ritardi decisamente problematici, perché possiamo perdere fino a un mese prima della partenza. Nella nostra catena logistica abbiamo molti problemi".

E anche quando ricevono i ricambi, le fabbriche di biciclette a Londra, devono far fronte ai problemi logistici, ancor più nel Regno Unito, dove l'incertezza legata alla Brexit rende tutto ancora più difficile.