Loader
Seguiteci
Pubblicità

Senza più fondi l'Agenzia ONU per i profughi palestinesi

Gaza, Quartier generale UNWA
Gaza, Quartier generale UNWA Diritti d'autore  Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

La denuncia da Gaza del Commissario dell'UNRWA, Philippe Lazzarini. Nel 2018 gli USA tagliarono il proprio contributo da 360 a 60 milioni di dollari

L'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, nata nel 1949, due anni dopo il riconoscimento di Israele, è priva di fondi ed è a un passo dalla paralisi. Una crisi economica ma dalle cause profondamente politiche. Lo ha denunciato da Gaza, il Commissario generale Philippe Lazzarini: "Per la prima volta nella storia dell'agenzia non abbiamo più liquidità a disposizione per coprire le spese da qui alla fine dell'anno".

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

L'agenzia offre aiuti primari a 5,6 milioni di palestinesi, discendenti di quanti furono espulsi in seguito alla creazione dello stato ebraico. Per loro, ai disagi causati dal blocco israeliano si sommano i problemi causati dalla pandemia. "Il Covid si sta diffondendo e sta colpendo l'intera popolazione, che deve affrontare questo oltre a tutte le altre sfide a causa dell'isolamento, della disoccupazione, della povertà, e delle politiche di divisione".

I problemi di bilancio dell'agenzia, che gestisce tra l'altro 700 scuole tra Giordania, Libano, Siria e Palestina, si sono aggravati nel 2018 quando gli Stati Uniti hanno ridotto il proprio contributo da 350 milioni di dollari annuali a soli 60.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Gaza, famiglie tra le macerie dopo i raid israeliani sulle case

A Gaza i residenti trovano una breve fuga nel debutto dei Mondiali

Gaza, i residenti valutano i danni dopo il raid aereo israeliano notturno