ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Buenos Aires e Napoli sono una sola città che saluta il campione dei due mondi

Di Paolo Alberto Valenti
euronews_icons_loading
Buenos Aires e Napoli sono una sola città che saluta il campione dei due mondi
Diritti d'autore  AP Photo/Salvatore Laporta
Dimensioni di testo Aa Aa

Il carro funebre ha atteso davanti all'ingresso della Casa Rosada per raccogliere il feretro di Diego Maradona. Gli incidenti delle ultime ore sull'Avenida de Mayo a Buenos Aires fino alle vicinanze della Plaza de Mayo, hanno spinto la famiglia dell'ex calciatore e le autorità della presidenza a considerare terminato il tributo popolare al 'pibe de oro'.

Il cimitero che ospiterà la star del calcio

Alla fine ha funzionato il piano A col trasferimento dei resti di Maradona via terra verso il cimitero 'Jardin de Bella Vista', in caso di mancanza di sicurezza stradale si sarebbe usato un elicottero dell'eliporto del palazzo presidenziale. La tensione è rimasta alta intorno alla Casa Rosada, dove era stata allestita la camera ardente e dove si era concentrata una folla infinita di cittadini e tifosi giunti per rendere l'ultimo saluto al loro idolo. Per controllare eventuali incidenti è stato realizzato un forte dispiegamento di forze di polizia, con agenti antisommossa, motociclette e mezzi con idranti. Poi i motociclisti hanno scortato il corteo funebre verso il cimitero.

Chiusura anticipata per scontri

La chiusura anticipata della camera ardente è stata decisa a seguito degli incidenti registrati con l'ingresso incontrollato di alcuni tifosi nella Casa Rosada, per questo le forze di sicurezza sono intervenute col lancio di lacrimogeni e uso di fucili con proiettili di gomma.

Un campione nel cuore di tutti ma soprattutto in quello dei napoletani

L'emozione resta enorme e in tante parti del mondo ma soprattutto in Argentina e a Napoli. Alle 21 di giovedì i napoletani hanno acceso i lumini alle finestre appena è finito il minuto di raccoglimento allo stadio San Paolo che gli verrà intestato e la città si è unita in un lungo accorato applauso per quella mandolinata celeste che el pibe ha lasciato con generosità e che fa cantare e piangere anche tutti i napoletani.