Ahmed ordina: "Offensiva finale nel Tigrè"

Ahmed ordina: "Offensiva finale nel Tigrè"
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Di euronews
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TImori di un bagno di sangue. Il premier etiope invita i residenti a "restare lontani dagli obiettivi militari". Finora 25.000 profughi rifugiati in Sudan

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Il governo di Addis Abeba del premier Abiy Ahmed ha dato ordine all'esercito federale di lanciare quella che è definita "la terza e finale offensiva" contro le forze speciali della regione autonoma del Tigrè, dove si combatte dall'inizio di novembre.

Da giorni carri armati e unità di artiglieria avanzano in territorio tigrino, e nonostante gli ostacoli creati dalle forze ribelli, si sono attestati alle porte di Makallè, capoluogo regionale.

Domenica il premier Ahmed aveva lanciato un ultimatum ai militanti del Fronte popolare di liberazione del Tigrè, intimandogli di arrendersi entro 72 ore.

Mentre i canali della tv nazionale mostrano le truppe in movimento e i droni che secondo alcune fonti sarebbero stati forniti dagli Emirati Arabi, il premier Ahmed ha invitato i residenti nella zona a "prendere tutte le precauzioni necessarie" e a "restare in casa o comunque lontani da obiettivi militari".

Migliai di civili tuttavia si sono già messi in fuga, e almeno in 25.000 hanno cercato rifugio oltre la frontiera col Sudan.

Nei giorni scorsi preoccupazione per la crisi in atto in Etiopia e allarme per il rischio di una catastrofe umanitaria è stata espressa dal segretario generale delle Nazioni Unite Guterres e anche da Anthony Blinken, segretario di Stato Usa dellaprossima amministrazione Biden.

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