ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Ungheria: boom di spettatori per il teatro in streaming

euronews_icons_loading
Ungheria: boom di spettatori per il teatro in streaming
Diritti d'autore  Euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

E' una delle tante forme di resilienza che si sono sviluppate nell'anno della grande pandemia: il teatro in streaming, un modo di esserci per non morire, un surrogato miserrimo della magia emanata dal palco ma almeno i personaggi creati dai drammaturghi possono continuare ad entrare nel nostro bagaglio culturale.

Dániel Berzsenyi, regista, spiega come in questo momento la possibilità di registrare il proprio repertorio e trasmetterlo online faccia la differenza tra la vita e la morte del teatro. Il mercato è florido per i fornitori di servizi come TheatreTV.com. La piattaforma durante l'estate si proponeva ai teatri per inviare in streaming i loro spettacoli. Risultato? Tante porte chiuse ma ora è diverso, con la seconda ondata e un'altra chiusura forzata "I teatri stanno venendo da noi", dice il titolare.

Un musical di successo ha attirato 10mila spettatori

La trasmissione online di una popolare commedia musicale ungherese ha attirato oltre diecimila spettatori paganti online. Il responsabile del provider di streaming senza scopo di lucro E-Theater, Gergely Légràdi afferma che alcuni vogliono già limitare il proprio pubblico online per "non consumare un pubblico che potrebbe tornare al teatro dal vivo dopo la pandemia".

Sembra che il teatro abbia trovato nuovi seguaci, persone che, per qualche motivo, non potevano visitare i teatri di persona, ma sono disposte a pagare per guardare le rappresentazioni da casa.

E tutto lascia supporre che lo streaming rimarrà con noi anche dopo la scomparsa del coronavirus.