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Covid-19, è record di casi in Europa. Nuove restrizioni in Spagna e Italia

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Covid-19, è record di casi in Europa. Nuove restrizioni in Spagna e Italia
Diritti d'autore  Emilio Morenatti/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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La pandemia da Covid-19 non si ferma, il virus fa paura con i contagi che crescono di giorno in giorno. Tra le proteste per le nuove stringenti misure i governi cercano di frenare la curva. Secondo l’Oms: è record di nuovi casi in tutto il mondo. In totale sono 42,3 milioni, quasi 1,15 milioni le persone morte, di cui 6.570 nelle ultime 24 ore. Quasi la metà dei nuovi contagi sono stati registrati in Europa.

Italia: oltre 21 mila positivi tra proteste e il nuovo DPCM

Tra preoccupazione e malcontento in Italia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM mentre il numero dei positivi è salito ancora, oltre 21 mila, su 161.880 tamponi, che portano il totale a 525.782 dall'inizio dell'epidemia. E’ boom di contagi in Lombardia, con oltre 5700 infetti, seguita da Campania, Piemonte e Toscana.

Le nuove misure non prevedono un coprifuoco o un lockdown nazionale ma restrizioni maggiori per tutto il mese di novembre: chiusura di palestre, piscine, competizioni dilettantistiche (a esclusione di quelle nazionali), cinema, teatri, concerti, convegni, congressi, parchi divertimento, impianti sciistici, gite scolastiche, sale gioco, sale scommesse, bingo, e discoteche. Bar pub e ristoranti dovranno chiudere alle 18 anche sabato e nei giorni festivi. Didattica a distanza al 75% alle superiori. Nessuna limitazione invece negli spostamenti tra regioni. Il provvedimento entra in vigore da lunedì 26 ottobre fino al 24 novembre. Per far fronte a questa nuova emergenza, anche dal punto di vista economico, il Governo ha promesso una serie di aiuti economici per tutte le categorie coinvolte.

E dopo Napoli la violenza è scoppiata a Roma. Anche nella capitale sabato notte ci sono stati lanci di petardi e bombe carta, scontri con la polizia e minacce ai cronisti. Fra i manifestanti si sono visti militanti di Forza Nuova.

Spagna: coprifuoco e stato di emergenza sanitaria

In Spagna l'esecutivo ha dichiarato lo stato d'emergenza sanitaria in tutto il Paese con il coprifuoco, per 15 giorni, dalle 23 alle 6 del mattino tranne che alle isole Canarie. Secondo il Premier Pedro Sánchez: "Più restiamo a casa e meno contatti abbiamo, ha dichiarato il premier Pedro Sánchez. Solo in questo modo saremo più sicuri e riusciremo a proteggeremo i nostri cari e la salute di tutti quanti. Non abbiamo bisogno di approvare restrizioni ulteriori che ci dicono cosa fare o non fare. Noi lo sappiamo. Meno spostamenti e meno contatti. Solo restando a casa non avremo modo di infettarci".

Il Paese in settimana è diventata il primo Paese europeo a superare il milione di contagi. L'obiettivo del nuovo stato d'emergenza è portar il numero dei contagi a meno di 25 per ogni 100.000 abitanti.

Il triste primato della Francia

In Francia, che ha superato 42mila contagi in un giorno, il presidente Emmanuel Macron ha previsto venerdì che il virus "sarà presente fino alla prossima estate, nella migliore delle ipotesi". Il coprifuoco notturno è stato esteso a tutto il territorio nazionale.

La situazione in Belgio

In Belgio a questo lunedì si estende il coprifuoco, chiudono palestre, cinema e teatri. Il Paese si è ritrovato in cima alla lista per incidenza di infezioni Covid sul numero degli abitanti, solo in Repubblica Ceca è più alto. La media giornaliera dei casi è di 11.201, con il 17,5% di positivi rispetto al numero di test. Indossare la mascherina ovunque è diventato un obbligo solo nelle ultime ore.

Merkel: "State a casa"

Mentre la Germania supera i diecimila morti, la cancelliera Angela Merkel ha chiesto ai tedeschi di ridurre le interazioni sociali. "Per favore, dove possibile, restate a casa e nei vostri luoghi di residenza", dice in un video messaggio. Ieri il Robert Koch Institut ha registrato oltre 14.714 nuovi contagi negli ultimi giorni. Dal punto di vista sanitario la situazione resta sotto controllo. È stato però già sollevato il problema della carenza di personale specializzato. Inoltre, anche se attualmente a contrarre il Covid sono prevalentemente giovani, che presentano un decorso della malattia più lieve, sono in aumento i pazienti sopra i 60 anni e quelli che devono far ricorso alla terapia intensiva.

Intanto cinquecento poliziotti hanno assicurato il rispetto delle norme a Berlino: la mascherina è obbligatoria nei mercati e in dieci vie dello shopping della capitale. Protezione obbligatoria anche ad Atene, che ha imposto il coprifuoco.

Il resto d'Europa

Livelli record di contagi anche in Slovenia e nella Repubblica Ceca, dove sono saliti qui a oltre 15mila in un giorno per la prima volta. Un'impennata nonostante le rigide restrizioni degli ultimi mesi, con limitazioni ai movimenti, la chiusura di negozi, scuole e ristoranti e il divieto di gare sportive e raduni di più di due persone. E ovviamente mascherine sono obbligatorie all'aperto e in auto.

Confinamenti locali nel Regno Unito

Ulteriori restrizioni anche nel Regno Unito per arginare il contagio da coronavirus, mentre il National Office of Statistics segnala un numero di infezioni nel Paese molto alto, il 26% in più rispetto alla settimana scorsa. In Gran Bretagna sono stati registrati altri 20.530 casi di coronavirus. Le restrizioni più pesanti sono entrate in vigore in Galles, dove è in atto un lockdown parziale della durata di 17 giorni: dalle 18 la popolazione deve rimanere in casa salvo necessità e dovranno chiudere pub, ristoranti, alberghi e i negozi che vendono beni non essenziali. In Scozia la premier Nicola Sturgeon ha annunciato un sistema di allarme su cinque livelli.