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Incendi e ambiente piombano nella campagna elettorale Usa

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Incendi e ambiente piombano nella campagna elettorale Usa
Diritti d'autore  Nic Coury/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Gli incendi devastanti che stanno divampando sulla costa occidentale degli USA hanno imposto nella campagna elettorale il tema del cambiamento climatico, ma analisi e proposte dei due candidati non potrebbero essere così diverse.

Dalla California, Trump se la prende con la gestione statale dei boschi: "Se ci sono foglie secche che si accumulano per anni e scoppia un fuoco, quello è combustibile. Devono fare qualcosa su questo. Le foreste debbono venire gestite per bene, con le autoritâ statali ne parlo da tre anni, spero che cominceranno a far qualcosa".

Anche nelle riunioni ufficiali Trump non ha perso occasione per negare che il riscaldamento globale possa aver favorito i mega-incendi, confermando il suo atteggiamento derisorio nei confronti del mondo scientifico.

Un atteggiamento che se gli vale il sostegno degli statunitensi medi, costituisce un assist per il candidato democratico Biden, che bolla il presidente di irresponsabilità. "Se un incendiario del clima restasse altri quattro anni alla Casa Bianca, perché sorprendersi vedendo gli Stati Uniti bruciare sempre di più? Se un negazionista del clima restasse altri quattro anni alla Casa Bianca, perché sorprendersi se avremo gli Stati Uniti sott'acqua?

Dal settentrionale Stato di Washington e dall'Oregon, fino al meridionale Stato della California, gli incendi, scoppiati alla fine di agosto, hanno distrutto finora quasi due milioni di ettari di terreno e causato la morte di 35 persone. Migliaia di abitazioni sono finite in cenere, e i fumi prodotti dal fuoco hanno ridotto di molto la qualità dell'aria su vaste zone.