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Brexit, negoziati Barnier-Frost con ultimatum a Johnson: "Entro fine settembre per cambiare idea"

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Michel Barnier punta il dito su Boris Johnson.
Michel Barnier punta il dito su Boris Johnson.   -   Diritti d'autore  Virginia Mayo/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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I capi negoziatori ci credono ancora. Almeno loro.

Boris Johnson "avvertito"

Michel Barnier va in missione a Londra per conto dell'Europa, per incontrare David Frost e discutere dell'ultimo "colpo di testa" di Boris Johnson.

Alberto Pezzali/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Michel Barnier in missione a Londra.Alberto Pezzali/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved

Il premier del Regno Unito è stato avvertito: o abbandona il disegno di legge che contrasta con il trattato della Brexit o ci saranno sanzioni.

Ultimatum a fine settembre

A Johnson è stato dato tempo fino alla fine di settembre per "lasciar perdere" il contestato disegno di legge, denominato "Internal Market Bill".

In un comunicato, l'UE dichiara: "L'accordo di ritiro contiene una serie di meccanismi e rimedi legali per affrontare le violazioni degli obblighi legali contenuti nel testo, che l'Unione Europea non esiterà ad utilizzare".

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Il comunicato UE.Grafica Euronews

L'UE ha anche aggiunto che la fiducia tra le due parti è "seriamente danneggiata".

Secondo gli esperti, rinnegare un impegno internazionale giuridicamente vincolante distruggerà la reputazione del Regno Unito.

Johnson tira dritto. E manca poco al 15 ottobre...

Ma in attesa della discussione a Westminster, Boris Johnson tira dritto per la sua strada.
Mercoledi ha dichiarato che la la nuova legge è necessaria per proteggere da "interpretazioni estreme o irrazionali del protocollo irlandese che potrebbero portare a un confine lungo il Mare d'Irlanda".

A sole cinque settimane dalla scadenza del 15 ottobre, ultimatum posto da Boris Johnson per una Brexit commerciale altrimenti "No Deal", l'ottavo round dei negoziati tra Michel Barnier e David Frost, i due capi negoziatori, è sembrato in tono minore.
Quasi rassegnato.

Ma il prossimo passo, forse quello decisivo, spetta a Johnson.

Francisco Seco/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.
David Frost: la soluzione è in quella ventiquattrore?Francisco Seco/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.