ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid-19: lockdown in Spagna, quarantena belga in Inghilterra, casi in aumento in Olanda e Danimarca

euronews_icons_loading
Il tweet del Ministero dei Trasporti inglese.
Il tweet del Ministero dei Trasporti inglese.   -   Diritti d'autore  Grafica Euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

Spagna: si ricorre ancora al lockdown

Aranda de Duero, comunità di Castilla y Leon, nord della Spagna.

I suoi 33.000 abitanti sono in lockdown da oggi, venerdi 7 agosto, a seguito di un forte aumento di nuovi casi di Covid-19.
230 positivi nelle ultime 24 ore.
Si potrà uscire di casa, ma sarà vietato uscire (ed entrare) dal comune.

Il presidente della provincia di Burgos, Roberto Saiz:
"La maggior parte dei contagi sono associati all'ambiente familiare, alle riunioni di famiglia e agli incontri tra amici".

AP Photo
Il presidente della provincia di Burgos, Roberto Saiz.AP Photo

Tutto parzialemente chiuso, dunque, ad Aranda de Duero: sembra di essere tornati indietro di 4 mesi.
Non potendo entrare ed uscire dal comune, sono magre le prospettive dei commercianti.

"Un bel problema per noi commercianti"

"Nel nostro caso è un bel problema", spiega la titolare di un negozio di abbigliamento, "perché siamo in agosto, un mese in cui di solito vengono qui persone anche di altri posti e in questa situazione i saldi sono molto in calo".

TVE
"I saldi sono molto in calo", dice questa commerciante di Aranda de Duero.TVE

Belgio: Anversa sotto scacco

Anversa, un tempo la capitale dei diamanti, adesso è purtroppo diventata la città del Belgio più colpita dal Covid-19.

Da fine luglio, il comune ha imposto il coprifuoco notturno a tutti i cittadini e tutte le attività.

Francisco Seco/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Tempo da lupi ad Anversa: una donna con la mascherina passeggia vicino alla statua di Minerva.Francisco Seco/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved

Regno Unito: quarantena per chi arriva da Belgio, Andorra e Bahamas

E sul Belgio, corre ai ripari anche il Regno Unito.

Il ministro dei Trasporti, Grant Shapps, annuncia una stretta su altri paesi a rischio.

"I dati mostrano che dobbiamo rimuovere Andorra, il Belgio e le Bahamas dalla nostra lista di #coronavirus Travel Corridors per mantenere bassi i tassi di contagio. Se arrivate nel Regno Unito dopo le 04.00 di sabato mattina da queste destinazioni, dovrete autoisolarvi per 14 giorni".

Niente più quarantena, viceversa, per i viaggiatori provenienti da Brunei e Malesia.

Paesi Bassi: "Non è ancora una seconda ondata, ma..."

Il numero di casi di Coronavirus nei Paesi Bassi è di nuovo in aumento. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 601 nuovi casi, il giorno prima ne erano stati registrati 427.

Il primo ministro olandese Mark Rutte - che ha tenuto una conferenza stampa per la prima volta dal 24 giugno, quando annunciò un allentamento delle restrizioni - ha invitato i turisti a evitare, ad esempio, i luoghi affollati di Amsterdam.

"Non è una seconda ondata, non è ancora così grave, ma è preoccupante e quello che dobbiamo evitare è che ci sfugga di mano, che diventi davvero una seconda ondata. Possiamo farlo solo attenendoci alle regole".
Mark Rutte
Primo ministro - Olanda
AP Photo
Mark Rutte durante la conferenza di ieri. A fianco, la trsduttrice nel linguaggio dei segni.AP Photo

Danimarca: colpita la comunità somala

In Danimarca, ad Aarhus, la seconda città più grande del paese, si segnala un nuovo focolaio di Covid-19, con un'alta percentuale della minoranza somala della città.

Nelle ultime settimane, il comune di Aarhus ha registrato più di 104 nuovi casi di infezione. Circa la metà dei nuovi casi proviene dalla minoranza somala, secondo quanto riferisce il sindaco della città.

E' stata cosi avviata una campagna di informazione mirata in lingua somala,

AP Photo
Volantini informativi sul virus in lingua somala.C'è scritto: "Proteggi te stesso e gli altri dai nuovi germi".AP Photo

il comune di Aarhus ha deciso di ripristinare le restrizioni di visita per tutti i visitatori delle strutture di assistenza agli anziani e dei condomini di edilizia popolare.
Ciò significa che tutte le visite devono avvenire all'esterno e che tutte le persone devono essere sottoposte a test.

Questo nuovo sviluppo ad Aarhus è motivo di preoccupazione secondo gli esperti, che indicano come con-causa anche un cosiddetto "super evento di diffusione": la festa, lo scorso fine settimana, dei tifosi di calcio, che hanno festeggiato la vittoria dell'AGF nella Superliga danese.