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Crisi in Spagna: gioielli in vendita al banco dei pegni per chiudere il mese

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Chiusura per la crisi Covid - Madrid
Chiusura per la crisi Covid - Madrid   -   Diritti d'autore  GABRIEL BOUYS/AFP or licensors
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In Spagna la crisi economica, alimentata da Covid-19, è raccontata da due dati.
Il primo: fino al 30% degli spagnoli si affida ora a un sussidio o a una pensione per chiudere il mese.
Il secondo: l'attività dei banchi dei pegni e dei commercianti di oro a Madrid è aumentata del 70%.

Cristian Pérez è un imprenditore e gestisce un'azienda familiare, che produce componenti per ascensori. Durante la chiusura per Covid-19, gli ordini sono scesi, ma si è rifiutato di licenziare i suoi dipendenti. Al contrario, ha riconvertito l'attività per la produzione dei ventilatori, necessari agli ospedali.
"In pratica - dice Pérez - abbiamo prodotto dei supporti per ventilatori. Sono fatti di alluminio, e possiamo consegnarli velocemente agli ospedali. L'abbiamo fatto quasi gratis".

Dopo quattro mesi di inattività, e l'incertezza di un panorama economico confuso, Cristian ha deciso di vendere i ricordi: l'oro e i gioielli di famiglia: "In sostanza - spiega Pérez - lo scopo è quello di iniettare liquidità nell'azienda e di rispettare i nostri impegni: tasse, salari, pagamenti agli appaltatori. Ti senti un po' come se stessi tradendo tua madre, tua nonna, che li hanno tenuti per te. Ma poi parli con loro e loro lo capiscono".

Spagna: ricordi in vendita al banco dei pegni contro la crisi

Il business dei banchi dei pegni e dei commercianti di oro a Madrid è fiorente. Con 3 milioni di lavoratori disoccupati e migliaia di piccole imprese che hanno dovuto chiudere bottega, molti spagnoli stanno rinunciando ai loro gioielli per fare un po' di cassa

Dice Cristina Julián Palacios, direttore Marketing, 4Dreams: "Abbiamo ricevuto chiamate di persone che piangevano anche solo per chiedere aiuto, perché avevano bisogno di soldi, se solo potessimo andare a casa loro per un preventivo. Non gli importava, avevano bisogno di soldi. Ma abbiamo anche clienti di classe medio-alta, che vogliono sbarazzarsi dei loro gioielli perché sono fuori moda o non li usano più".

La Spagna riceverà circa 140 miliardi di euro dal Recovery Fund per garantire il benessere sociale mentre la crisi Covid continua. Ma nuovi cluster in tutto il paese dimostrano che la tempesta è tutt'altro che finita. L'economia spagnola è scesa del 18% nel secondo trimestre, ma il premier Pedro Sanchéz ha già avvertito che ci sono ancora mesi difficili da affrontare. E la ripresa non ci sarà sino al 2023.