Post-covid senza frontiere, l'Unione europea ritorna alle origini

Post-covid senza frontiere, l'Unione europea ritorna alle origini
Diritti d'autore Andre Penner/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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Di euronews
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Per chi in Europa era abituato a muoversi senza problemi in virtù dei trattati che hanno fatto la storia della Cee prima e della Ue dopo, ormai ci siamo: è questione di ore perché l'Ue recuperi i connotati che più ci piacciono

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Ore frenetiche di lavoro, in vista del 15 giugno data in cui in teoria la libera circolazione delle persone dovrebbe riprendere senza limiti al'interno dell' Europa e il Vecchio Continente dovrebbe riaprire lel sue frontiere esterne.

La circolazione dovrebbe riprendere anche al confine tra Italia e Austria. Questo mentre la Germania ha ripristinato il traffico da e per Svizzera, Francia e Austria.

Resiste la cautela nei confronti di Paesi come Italia e Spagna, tra i più martoriati dalla pandemia.

La Spagna che ha visto un aumento dei casi negli ultimi giorni, teme i contagi da ritorno.

Fernando Simon, coordinatore dell'Unità di crisi spagnola:      

"La soluzione sarà il monitoraggio, la responsabilità è dei passeggeri e dei tour operator, delle autorità aeroportuali che dovranno identificare i malati, dovranno trattarli e controllarli correttamente e così come tracciare i loro contatti". 

L'Organizzazione mondiale della Sanità chiede ancora prudenza e determinazione nel contenere il virus, come sottolinea Michael Ryan:

"Ciascun paese ha una diversa combinazione di rischi e opportunità a questo punto. Ed è davvero compito delle autorità nazionali considerare questi due fattori. La pandemia sta ancora crescendo in molte parti del mondo. E siamo molto preoccupati del fatto che i sistemi sanitari in alcuni paesi siano sottoposti a una forte pressione". 

In India la situazione sembra ancora fuori controllo, a Mumbai, capitale finanziaria del Paese, si registrano 51 mila casi di Covid.

Per settimane, il numero relativamente basso di Covid-19 in India ha sorpreso gli esperti, ma le autorità sanitarie sostengono che le principali città siano a oggi state sopraffatte.

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