ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid-19, un londinese può tagliarsi i capelli a Parigi ma non a Londra

Covid-19, un londinese può tagliarsi i capelli a Parigi ma non a Londra
Diritti d'autore  Euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

In Gran Bretagna non è ancora possibile andarsi a tagliare i capelli; si può invece prendere un treno e recarsi a Parigi per farsi dare una ritoccata all'acconciatura, se il portafogli lo consente.

Le restrizioni dovute al coronavirus si stanno gradualmente allentando, ma la confusione su ciò che si può e non si può fare non è un problema solamente italiano. C'è anche al di là della Manica.

Non riuscendo ad andare dal parrucchiere a Londra, il nostro reporter Luke Hanrahanè salito su un treno Eurostar e si è diretto nella capitale francese. Ora che i controlli alla frontiera sono meno severi, ha potuto farlo. Dopo settimane in lockdown, dice, ne sentiva il bisogno.

"Per chi vive nel Regno Unito, le apparenti ambiguità delle nuove regole sono molto frustranti. Ci sono contraddizioni come quella di poter viaggiare dove si vuole, ma a patto di non fermarsi per la notte", spiega Luke.

Dopo poche ore di viaggio in treno, Luke ha potuto finalmente farsi dare una spuntatina vicino alla Gare du Nord a Parigi. Poco dopo è tornato nella capitale inglese.

Di certo non si tratta del taglio più economico della vita. Hanrahan ha approfittato della riapertura dei saloni di parrucchieria in Francia dall'11 maggio scorso - sempre che tutti si indossi una mascherina e che i clienti rispettino il distanziamento sociale.

Nel Regno Unito, il ministro degli Esteri Dominic Raab ha detto a Sky News la scorsa settimana che i saloni non avrebbero riaperto almeno fino al 4 luglio.

In Inghilterra, chi non può lavorare da casa è oggi incoraggiato a tornare al lavoro, ma possibilmente evitando i trasporti pubblici. Le restrizioni di viaggio sono state allentate, l'esposizione al sole e l'esercizio fisico individuale illimitato all'aperto sono ora consentiti, e le scuole potrebbero riaprire a giugno.

Ma il consiglio di rimanere a casa rimane valido nel resto del Regno Unito - in Scozia, Galles e Irlanda del Nord - e questa differenza di passo ha suscitato confusione e critiche.

"Non ho idea di cosa stia succedendo"

I principali esperti scientifici ritengono sia ancora troppo presto per allentare le misure di blocco.

"Sembra ci sia una spinta politica ad aprire le imprese. E il governo ha lasciato loro il compito di prendere le proprie decisioni su ciò che la gente dovrebbe o non dovrebbe fare. Si dovrebbe essere più decisi", ha detto Gary McLean, professore di immunologia molecolare alla School of Human Sciences della London Metropolitan University.

Un parrucchiere londinese, JR, non ha idea di cosa fare. Non sa se tornare al lavoro significhi infrangere le regole.

"Sono furioso, sono furioso. Non ho idea di cosa stia succedendo - e credo che nessuno ce l'abbia", dice a _Euronews. _"C'è stata una mancanza di chiarezza su ciò che si dovrebbe fare, e mi sembra che il governo stia facendo pressione sulle persone perché siano loro a decidere in autonomia. Non ci sono state linee guida abbastanza chiare su ciò che mi è permesso fare. Posso andare al lavoro? Non lo so."

Il primo ministro Boris Johnson ha riconosciuto la frustrazione per quello che ha definito come un "complesso" allentamento del lockdown, suggerendo che la fase successiva della risposta governativa avrebbe comportato messaggi ancor più complicati.

"Capisco che la gente si sentirà frustrata da alcune delle nuove regole", ha scritto Johnson in un editoriale sul Mail On Sunday. "Riconosco che ciò che stiamo chiedendo è più complesso che stare semplicemente a casa, ma questo è un problema complesso e dobbiamo fidarci del buon senso del popolo britannico".

Nel frattempo, i britannici che non possono permettersi un viaggio a Parigi per tagliarsi i capelli dovranno solo avere pazienza.