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"Un piano globale contro il coronavirus"

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"Un piano globale contro il coronavirus"
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Si tenta di approntare una risposta globale alla pandemia da coronavirus che nel mondo registra 2.700.000 casi positivi. Nasce così il progetto ACT, promosso tra gli altri da Nazioni Unite, Organizzazione modiale della Sanità e Unione europea. Il programma intende accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di mezzi per il contrasto al covid-19, a partire dagli strumenti diagnostici e dai vaccini.

Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europea: "Il 4 maggio partirà un impegno a livello mondiale. In quel giorno annunceremo le tappe di una campagna globale per garantire i rifornimenti in modo continuo. L'obiettivo è di raccogliere 7 miliardi e mezzo di euro per velocizzare le attività di prevenzione, diagnostica e cura".

Non un vaccino per un solo paese, una sola regione del mondo, ma un vaccino affidabile, sano, efficace disponibile a livello universale, da ognuno e ovunque
Antonio Guterres
Segretario Generale ONU

Uno degli obiettivi chiave dell'iniziativa è quello di garantire l'accesso a cure e protezioni a tutti, evitando che una volta disponibili, siano alla portata solo dei paesi più ricchi. António Guterres segretario generale dell'ONU: "Il mondo aspetta la produzione e la distribuzione equa, di un vaccino efficace contro il Covid 19. Non un vaccino per un solo paese, una sola regione del mondo, ma un vaccino affidabile, sano, efficace disponibile a livello universale, da ognuno e ovunque".

L'iniziativa globale contro il covid-19 richiede un livello di cooperazione e di fiducia tra i paesi, anche tra quelli che al momento intrattengono relazioni diplomatiche piuttosto conflittuali.

Il presidente francese, Emmanuel Macron: "Continueremo a mobilitare tutti i paesi del G7 e del G20 affinché sostengano questa iniziativa. Spero che con questa azione comune potremo riconciliare la Cina e gli Stati Uniti d'America, perché la lotta contro il coronavirus è un bene comune dell'umanità e non ci deve essere alcuna divisione se si vuole vincere questa battaglia".

Una battaglia che si combatte anche sul piano economico. L'Organizzazione mondiale del commercio fa appello ai singoli paesi affinché riducano le limitazioni al commercio, in modo da far ripartire l'economia globale il prima possibile.