L'8 marzo nel mondo: fiori, cortei e arresti dall'Europa all'Asia

L'8 marzo nel mondo: fiori, cortei e arresti dall'Europa all'Asia
Diritti d'autore Thibault Camus/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Di Eloisa Covelli Agenzie:  Ap
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

A Parigi metodi brutali delle forze dell'ordine. Scontri in Pakistan

PUBBLICITÀ

Manifestazioni in tutto il mondo per la giornata internazionale della donna. Le Femen hanno manifestato a Parigi l'8 marzo contro "l'epidemia patriarcale". Ma la sera della vigilia un'altra manifestazione ha fatto clamore per l'intervento brutale delle forze dell'ordine francese. Persino la sindaca di Parigi si è espressa a favore delle manifestanti.

I cortei in Spagna

Migliaia di persone in piazza a Madrid e in altre città della Spagna. Al centro la lotta contro la violenza sulle donne e per la parità di salari.

Fiori e botte in Russia

Fiori e regali per la festa della donna in Russia, ma dietro questa facciata ci sono le botte. Una donna su 5 subisce violenze in casa i partiti conservatori fanno resistenza per approvare una legge per tutelarle.

Arresti in Kirzighistan

In Kirghizistan, ex paese sovietico. decine di manifestanti sono state arrestate, dopo che uomini mascherati le hanno attaccate e strappato i loro cartelli prima di fuggire via.

In Pakistan gli islamisti irrompono nella manifestazione

Anche ad Islamabad, la capitale del Pakistan, le donne sono scese in piazza per i loro diritti e si sono scontrate con i contro-manifestanti islamisti che hanno lanciato bastoni e pietre

Il coraggio delle donne curde

Festa con canti e balli per le donne curde in Siria, combattenti che hanno pagato con stupri e uccisioni il loro coraggio.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

8 marzo: la Francia è un Paese per donne che lavorano

8 marzo: in Pakistan dove pedalare è un gesto rivoluzionario

Ungheria, brochure per l'8 marzo: "Le donne sono fatte per essere madri" e "Grazie a Dio sono uomo"