ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Coronavirus: mobilitazione globale, presto si entra "nella fase 3"

euronews_icons_loading
Coronavirus: mobilitazione globale, presto si entra "nella fase 3"
Diritti d'autore  Audrey McAvoy
Dimensioni di testo Aa Aa

"La priorità è proteggere i nostri anziani". In visita a una casa di riposo di Parigi, il presidente francese Emmanuel Macron definisce meglio la soglia di tutela: oltre 420 i casi accertati nel Paese, con le più gravi conseguenze per i pazienti over 60. La Francia - dichiara il presidente - potrebbe aumentare il livello di allerta per il coronavirus fino alla fase 3 molto presto.

Dice Macron: "Passeremo alla fase successiva, molto probabilmente nei prossimi giorni, quando il virus sarà più diffuso, e dovremo continuare a lottare contro il coronavirus, proteggendo le persone più fragili". Nel tweet: "Proteggere i francesi significa anche stare al fianco dei più vulnerabili e di coloro che li accompagnano quotidianamente. La Nazione è con i suoi anziani".

Anche la preghiera ai tempi del coronavirus necessita di precauzioni importanti. A Mulhouse il raduno religioso di una chiesa evangelica ha prodotto un numero elevato di contagi tra i 2500 fedeli, provenienti da tutta la Francia, ma anche da Belgio, Germania e Svizzera. In tutta Europa le autorità stanno lavorando per ritardare la corsa dell'epidemia.
Lothar Wieler, Presidente, Istituto Robert Koch: "Dobbiamo fare in modo che non compaiano troppi pazienti contemporaneamente - dice il presidente dell'istituto Koch - vogliamo che il numero di casi si estenda su un periodo di tempo più lungo possibile".

Altre misure di immediato contrasto includono la requisizione di attrezzature mediche essenziali, come maschere e tamponi. In alcuni paesi le scorte si stanno esaurendo. Su questo fronte si sta muovendo la Commissione Europea: "Abbiamo lanciato una procedura d'appalto congiunta. Partecipano venti Stati membri. Prevediamo di ricevere le prime offerte all'inizio della prossima settimana. E da lì prenderemo in mano la situazione - spiega Janez Lenarčič, Commissario europeo per la gestione delle crisi - la Commissione sta lavorando per garantire un approvvigionamento sufficiente di questi materiali in Europa".

Sul fronte della ricerca, si continua a studiare l'evoluzione del contagio, in particolare attraverso l'analisi di quel che accade nei territori messi in quarantena in Italia. I residenti vengono nuovamente sottoposti a test per far luce su come il virus si sviluppa e si diffonde, nella speranza di trovare una terapia prima e un vaccino prima possibile. In Italia sono oltre 3800 i casi accertati.