Islanda: quarantena per tutti coloro che rientrano dall'Italia
Il coronavirus non conosce confini, viaggia in aereo e, spesso, arriva dall'Italia. Tre casi di Covid-19 sono stati confermati anche in Islanda, tutti e tre erano stati a sciare nel nord Italia. Una delle persone risultate positive al coronavirus viaggiava su un volo proveniente da Verona. Tra i passeggeri molti hanno deciso di non avere contatti per il periodo di incubazione.
Astridur Sigurros Jonsdottir, passeggera del volo da Verona, spiega che si metterà in quarantena. Alla domanda se sia una decisione presa volontariamente, la donna risponde di sì, "abbiamo genitori anziani e nipoti - dice - non vedremo nessuno, basta evitare i contatti con tutti per 4-5 giorni e sperare che sia sufficiente".
Anche l'Islanda ha inserito l'Italia nella black list: Paese a rischio su tutto il territorio e non solo nei distretti sinora individuati dalle autorità sanitarie.
Thorarinn Gudnason, epidemiologo, spiega la nuova e più restrittiva decisione: "Abbiamo deciso di allargare l'area a rischio, che prima era limitata a quattro distretti, all'Italia nel suo complesso. Vogliamo che tutti i passeggeri che arrivano qui dall'Italia siano messi in quarantena, secondo quanto fatto sinora per i soli quattro territori individuati".
Il primo caso di infezione da coronavirus in Islanda è un uomo di 80 anni rientrato dall'Italia dopo un breve soggiorno al di fuori delle aree definite a rischio. Non è grave, ma presenta sintomi tipici di Covid-19.