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Emergenza migranti, Frontex invia uomini in Grecia

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Emergenza migranti, Frontex invia uomini in Grecia
Diritti d'autore  AP / Emrah Gurel   -   Emrah Gurel
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Filo spinato che si attorciglia per diversi chilometri, polizia di frontiera pronta all'intervento: linea di demarcazione, il confine greco-turco, dove migliaia di rifugiati premono per entrare in Grecia. Nelle ore recenti le forze di sicurezza hanno respinto i migranti, a volte con le cariche altre volte con i gas lacrimogeni. Alcuni sono riusciti a passare, come Aabdar, 18 anni, proveniente dall'Afghanistan.

Vita da migranti: Aabdar, 18 anni, fugge dai talebani

"Arriviamo dall'Afghanistan - ci dice Aabdar - siamo rimasti in Turchia in attesa di un'opportunità. Volevamo attraversare il confine e ora ce l'abbiamo fatta! Non potevamo restare nel nostro Paese a causa dei talebani".

Apostolos Staikos, che per Euronews ha parlato con i ragazzi scappati dall'Afghanistan, fa il punto della situazione: "I tre amici afghani - racconta - sono tra i pochi che sono riusciti ad attraversare il confine. Vogliono raggiungere Salonicco, ma è molto improbabile, visto che le forze di polizia e l'esercito pattugliano la zona giorno e notte e arrestano tutti coloro che sono entrati in Grecia".

La Turchia non blocca più i flussi dei migranti

Dopo la decisione presa da Ankara di non fare argine al flusso di migranti, tra cui siriani, afghani e iracheni, Frontex (l'agenzia europea per il controllo delle frontiere) ha alzato il livello di allerta su tutte le frontiere Ue con la Turchia e ha mandato uomini e apparecchiature in supporto alla Grecia. In settimana si riunirà il consiglio straordinario dei ministri degli Esteri dell'Unione europea. Nella sola giornata di sabato le autorità di Atene hanno bloccato quasi 10mila migranti che cercavano di entrare dal confine turco, come riferisce una fonte del governo greco.

La tensione ha raggiunto l'apice intorno alle 2 di notte di domenica, quando numerosi giovani hanno cercato di accedere a nord del valico di frontiera, dove non c'è una recinzione.
In mare e sulla terraferma, le autorità hanno aumentato i pattugliamenti. Impediremo questa invasione senza precedenti, dicono, ma nelle ultime 24 ore, più di 400 migranti sono arrivati a Lesbo, Chios e Samos.

La Grecia blinda le frontiere: in migliaia premono al confine

Michalis Chrisochoidis, ministro della protezione dei cittadini, punta il dito contro la Turchia: "Migliaia di diseredati sono bloccati ai nostri confini. Non sono venuti qui da soli. La Turchia li espelle e li respinge. Il nostro Paese vicino li sta utilizzando per il proprio tornaconto".

Nel tweet di Kyriakos Mītsotakī. primo ministro greco: "Continua la campagna di disinformazione delle autorità turche. La realtà: da ieri a questa mattina è stato impedito a 10.000 persone di entrare in territorio greco (lungo tutto l'Evros). 73 migranti -non correlati a #Idlib- persone entrate illegalmente, sono state arrestate e di conseguenza perseguite".

Secondo il capo della comunicazione della presidenza turca, Fahrettin Altun, oltre 80mila persone avrebbero già varcato la frontiera. Notizia smentita dalle autorità greche.