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Anche i greci in piazza contro la riforma delle pensioni

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Anche i greci in piazza contro la riforma delle pensioni
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Diecimila persone hanno manifestato ad Atene contro la riforma delle pensioni. Il tempo dell'austerity è finito ma la riforma è inaccettabile per i sindacati e l'opposizione: troppo alta l'età per andare in pensione, troppo basso l'assegno.

La manifestazione ha accompagnato lo sciopero dei trasporti pubblici, dei dipendenti pubblici e dei giornalisti nella capitale e a Salonicco. "La richiesta di 35 anni lavorativi (fino al pensionamento) è logica e fattibile. Sono un insegnante e ho 58 anni. Lavoro da quando ne avevo 22 ma riceverò la mia pensione quando avrò 62 anni. Il risultato sono scuole con vecchi insegnanti che non ce la fanno proprio fisicamente ad affrontare i loro compiti'', spiega un manifestante.

Il governo è stato accusato di consolidare le rigide disposizioni delle leggi sulle pensioni che sono state adottate durante l'austerity.

Fay Doulgkeri, inviata di euronews spiega che "Dopo la fine dell'epoca dei salvataggi, questa è la prima legislazione sul welfare in Grecia che non comporta alcun taglio alle pensioni. Il governo afferma che questa è la prima legislazione fornita con uno studio di fattibilità per i prossimi decenni'', cioè fino al 2070.

La riforma dovrebbe essere votata entro venerdì. Il testo incentiva un'uscita tardiva dal mondo del lavoro e riduce le penalità per i pensionati che lavorano, in parte aumenta gli assegni.

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