L'omofobia è un crimine? In Svizzera c'è chi dubita

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Di Gioia Salvatori
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Domenica nella confederazione elvetica referendum sulla norma (recente) che prevede la punibilità per chi discrimina in base all'orientamento sessuale.

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Sembrerebbe scontato che il codice penale di un Paese avanzato del mondo occidentale punisca chi discrimina le persone in base al proprio orientamento sessuale. Invece no, non è così. In Svizzera un partito di destra ha messo in discussione una legge approvata nel 2018, legge che punta ad ampliare lo spettro delle forme di discriminazione punibili, aggiungendo alla discriminazione per razza, etnia o religione, quella per orientamento sessuale. Approvata la legge, spuntati i contrari che hanno raccolto le firme e chiesto un referendum per cui si voterà domenica.

"L' odio? Crea terreno fertile per la violenza"

La comunità LGBT è in prima linea nella campagna per il sì; Roman Heggli, attivista gay, ricorda che spesso dalle parole si passa ai fatti e che spesso i gay anche in Svizzera subiscono attacchi fisici. "Se veniamo attaccati come gruppo, se, ad esempio, tutte le lesbiche, i gay e i bisessuali sono chiamati malati, non possiamo difenderci, questo odio può essere diffuso impunemente e alla fine crea terreno fertile per la violenza che purtroppo sperimentiamo ancora."

Il governo federale è favorevole alla nuova legge e il sì alla modifica dovrebbe vincere al referendum col 65 %, stando ai sondaggi pre-voto. 

Finora, tuttavia, la Svizzera è in ritardo in termini di uguaglianza giuridica per gli omosessuali: "Stimo che l'effetto simbolico sia molto - continua Heggli - e d'altra parte abbiamo altri voti in arrivo. Il matrimonio per tutti è ai blocchi di partenza. Spero che questo ci dia lo slancio di cui abbiamo bisogno per iniziare questa campagna e che presto avremo gli stessi diritti".

Il referendum è stato voluto dal partito Unione democratica federale, destra conservatrice. Per loro la nuova legge è censura, secondo il loro credo ognuno deve essere libero di esprimersi pubblicamente contro gli omosessuali. Poco importa, evidentemente, dei danni in termini culturali e non solo, se poi qualcuno dalle parole passa alla violenza fisica...

Il partito Unione democratica federale è d'ispirazione cattolica protestante ed è decisamente conservatore. Nel suo manifesto la moralizzazione della politica e della società svizzera, la contrarietà all'aborto, alla liberalizzazione delle droghe e, ovviamente ai matrimoni omosessuali.

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