ULTIM'ORA

Grecia, minori in sala a vedere Joker: retata della polizia in due cinema di Atene

Grecia, minori in sala a vedere Joker: retata della polizia in due cinema di Atene
Diritti d'autore
Un turista sulla "scalinata del Joker" nel Bronx, New York, il 16 ottobre 2019 - REUTERS/Isabella Jibilian
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Stop al film, luci accese in sala e ragazzi trascinati via dallo schermo.

In Grecia la polizia ha fatto irruzione in due sale cinematografiche dove si stava trasmettendo il film Joker di Todd Phillips per impedire ai minori di assistere alla proiezione della pellicola.

Le due retate sono avvenute nel fine settimana a Kypseli, quartiere operaio nel centro di Atene, e Marousi, una zona più ricca della capitale, dopo che due funzionarie del ministero della cultura - incaricate di garantire che i teatri rispettino le regole - hanno notato la presenza di alcuni minori in sala.

Lina Mendoni, ministro della Cultura e dello Sport greco - © 2019 RES-NIKOS HALKIADAKIS

Il ministro della Cultura greco, Lina Mendoni, ha detto in conferenza stampa che sarà aperta un'inchiesta formale per determinare perché le due funzionarie abbiano chiamato la polizia nonostante non fosse tra i loro compiti. "Hanno agito di loro spontanea volontà e senza ordini ufficiali", ha detto Mendoni. Un impiegato di uno dei due cinema, quello di Marousi, è stato anche arrestato e subito rilasciato e, se i pubblici ministeri lo riterranno necessario, dovrà andare a processo.

Sono stati sette i minori portati via dalla sala di Marousi e condotti in caserma, dove i genitori sono venuti a prenderli, nella sola giornata di sabato; ben 12 invece domenica, quattro dei quali erano al cinema con papà e mamma. Una delle funzionarie ha detto ai responsabili delle sale cinematografiche di essere stata incaricata dai propri superiori.

Chiesto il boicottaggio del film Joker: usa la canzone di un pedofilo

Joaquin Phoenix alla premiere del film Joker a Los Angeles il 28 settembre scorso - REUTERS/Mario Anzuoni/File Photo

Secondo una vecchia legge greca, rivista nel 2010, chiunque lasci entrare dei minori a delle proiezioni di film catalogati come R (per i quali bisogna avere almeno 17 anni di età) rischia una multa fino a 10mila euro. Joker, in odore di Oscar anche per la performance di Joaquin Phoenix nei panni del più famoso antagonista di Batman, è stato catalogato proprio con la lettera R.

Nella maggior parte dei paesi la pellicola, vincitrice del Leone d'Oro a Venezia, è stata vietata ai minori di 15 anni (in Italia, bisogna avere almeno 14 anni per poter entrare in sala).

Sui social network i greci hanno parlato di "stato autoritario" e "abuso di polizia" nel commentare la notizia. Anche l'ex premier Alexis Tsipras, oggi all'opposizione, ha parlato dell'accaduto su Facebook pubblicando un fotomontaggio in cui il ministro della Protezione Civica, Michalis Chrysochoides, insegue il Joker. "L'ordine che non è riuscito a dare la polizia di Gotham è stato imposto sabato sera nei cinema di Chrysochoides. Qui non si scherza", ha punzecchiato Tsipras.

Da Chrysochoides dipende proprio la polizia: il ministro ha cercato di smarcarsi dalle polemiche scatenate da questi due episodi annunciando su Twitter che porterà il figlio quindicenne a vedere il film, una vera e propria riflessione sulla malattia mentale e l'emarginazione nelle società contemporanee.

Chrysochoides ha inoltre reiterato la necessità, per le forze dell'ordine, di intervenire in seguito a delle segnalazioni.

Το περασμένο Σάββατο πήγα σινεμά, ευτυχώς στον κινηματογράφο Αθήναιον και όχι στο ΑΕΛΛΩ. Σε μια κατάμεστη αίθουσα,...

Publiée par Alexis Tsipras sur Lundi 21 octobre 2019
Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.