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Turchia: offensiva di terra al confine con il Nord della Siria

Turchia: offensiva di terra al confine con il Nord della Siria
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Le truppe turche hanno iniziato un'operazione militare di terra al confine della Siria nord-orientale. Anche nella notte segnalati diversi attacchi aerei e sbarramenti di artiglieria contro le forze curde che controllano la regione. L'esercito turco con un tweet ha confermato di aver "lanciato l'operazione a est del fiume Eufrate" e in seguito ha affermato di aver colpito 181 "obiettivi militanti". Il presidente turco Erdogan ha affermato che l'obiettivo è quello di creare una "zona sicura" libera dalle milizie curde che ospiterà anche i 2.3 milioni di rifugiati siriani.

ERDOGAN: "Insieme a tutti i nostri comandanti e alle nostre truppe, abbatteremo questo corridoio del terrore. Siamo molto determinati. Tengo a precisare che la nostra operazione non è contro i civili che non verranno assolutamente toccati"

Ma non sembra essere cosi. Molti civili sono fuggiti mentre gli aerei turchi bombardavano la zona e secondo alcuni attivisti e osservatori, almeno in sette sarebbero rimasti uccisi. Il presidente americano Donald Trump ha definito l'assalto turco una "cattiva idea".

TRUMP: "Abbiamo detto al presidente Erdogan come ci sentiamo, ma stiamo parlando a entrambe le parti e stiamo monitorando questa situazione. Ma non abbiamo soldati nella zona. Noi stiamo uscendo dalle guerre infinite. Deve finire anche questa e alla fine qualcuno dovrà prendere una decisione ".

Ma i curdi che sono stati alleati degli Stati Uniti nella lotta contro il cosiddetto stato islamico si sentono traditi. Nel frattempo riunione d'emergenza della Lega Araba su quello che è stato definito come "un attacco turco alla sovranità di uno stato arabo fraterno".

Ad appoggiare le truppe turche c’è l’Esercito Libero Siriano, gruppo ribelle sunnita che negli ultimi anni aveva già partecipato a offensive in funzione anti-curdi e che conterebbe su circa 18 mila uomini