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Mosca: 4 anni di reclusione per l'attivista Kotov

Mosca: 4 anni di reclusione per l'attivista Kotov
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Ha combattuto per la libertà dei prigionieri politici. Ma oggi è lui stesso ad essere in prigione. L'attivista russo Konstantin Kotov è stato condannato a 4 anni di prigione per "violazioni multiple" della legge sulle manifestazioni. Kotov è stato arrestato ad agosto per aver partecipato alle proteste contro l'esclusione dei candidati indipendenti alle elezioni del consiglio comunale di Mosca.

Il suo avvocato Maria Eismont sostiene l'innocenza di Kotov e punta il dito contro i giudici considerati poco imparziali: "Ci è stato negato di usare le prove chiave dell'innocenza di Kotov, e cioè i video dei cortei a cui ha partecipato e che lo scagionano completamente".

L'inviata di euronews a Mosca, Galina Polonskaya racconta quello a cuiassiste di fronte al tribunale: "dopo il verdetto i sostenitori di Kotov si sono rifiutati di tornare a casa, sono rimasti fuori dal tribunale chiedendo il rilascio del loro leader".

Nell'ultima settimana, altri 4 manifestanti sono stati condannati per ae opposto resistenza in modo violenza alla polizia durante le proteste.

"Tutte le persone private della libertà per aver partecipato alle proteste di quest'estate sono prigionieri politici - spiega il direttore del Centro per i Diritti Umani Oleg Orlov - sono perseguitati per motivi politici".

La più grande ondata di proteste degli ultimi anni anni nella capitale russa è scoppiata per via dell'esclusione dei candidati dell'opposizione dalle elezioni del consiglio comunale di Mosca. La maggior parte di loro, secondo le autorità, avrebbe presentato firme false a sostegno delle liste.

"Non è mai successo che tutti i candidati dell'opposizione, perfino i piu' conosciuti, avessero contemporaneamente problemi con l'autenticità delle firme - sostiene questo attivista - Qui non esiste piu' alcuna agibilità politica".

Ma le autorità non sono d'accordo.

"Quando dicono che l'opposizione non è stata ammessa alle alezioni dicono il falso - spiega la presidentessa della commissione elettorale Ella Pamfilova - Circa la metà dei candidati indipendenti è stata autorizzata a partecipare alle elezioni, per il resto, abbiamo esaminato attentamente i documenti, volevamo registrarli, ma sfortunatamente abbiamo riscontrato alcune violazioni di legge cheche non ci ha permesso di farlo".

Le elezioni del consiglio comunale di Mosca si terranno questa domenica. Per alcuni manifestanti si tratta di una battaglia ormai persa, ma la guerra, quella intendono vincerla.