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Brexit senza accordo? Helen perderà metà del proprio reddito

Brexit senza accordo? Helen perderà metà del proprio reddito
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Helen
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Molti britannici che vivono ormai da anni all'estero sono allarmati dalla prosettiva di una Brexit senza accordo. Il "no-deal" potrebbe significare perdita della libertà di movimento da un giorno all'altro.

Euronews ha parlato con alcuni cittadini britannici residenti nella Ue per capire quali sono le loro paure a poco più di due mesi dall'ora X: la Brexit potrebbe sconvolgere per sempre le loro vite.

Helen: "Se la Francia decide di essere dura, saremo alla loro mercé"

Helen Mallaburn vive da 11 anni sulle Alpi Francesi con il proprio compagno. Lavora come ristoratrice in Francia durante la stagione invernale, mentre nei mesi caldi viaggia e sposta l'attività in altri Paesi dell'Unione Europea. Nel suo caso è quindi fondamentale l'assoluta libertà di spostarsi e di cercare regolarmente un impiego negli Stati dell'UE.

Helen afferma che le cose si sono complicate da quando è stato annunciato il risultato del referendum sulla Brexit.

"Siamo incerti su cosa stia accadendo, cosa sia meglio fare e cosa ci porterà il futuro" dice "abbiamo richiesto la carta di soggiorno, il permesso che consente la permanenza in Francia. Ci è stato dato un permesso temporaneo invece di un documento a tempo indeterminato, pare che sia stato un errore. Però non sembra che vogliano correggerlo, e ora stiamo cercando in tutti i modi di cambiarlo."

Il prossimo passo sarebbe stato la cittadinanza francese, un'operazione molto lunga, ma non sono certi di riuscire a ottenerla.

"Ancora non abbiamo un appuntamento per presentare il nostro dossier, a questo punto potrebbero volerci altri due anni ma non abbiamo la garanzia di riuscirci."

Helen soffre di disturbi cronici al sistema immunitario, e lo stressante iter burocratico ha "compromesso abbastanza" il suo stato di salute. La cosa più dura per la coppia è il non sapere neppure se dopo la Brexit potranno rimanere a casa propria.

"La Francia ha comunicato che si prenderà cura dei cittadini del Regno Unito che vivono qui, ma in maniera speculare rispetto ai provvedimenti che il governo britannico metterà in atto nei confronti dei cittadini europei; quindi, dopo l'annuncio della ministra Patel, non va benissimo da queste parti".

"Se la Francia decide di ricambiare il trattamento e essere dura saremo alla loro mercé, senza sostegno e senza garanzie".

Helen sottolinea che perdere la libertà di movimento sarebbe un colpo tremendo per il suo lavoro. "Il nostro lavoro estivo non è in Francia, perciò almeno metà del nostro reddito sarebbe perso nel nulla. La sola fine della libertà di spostarci significherebbe per noi una perdita di metà del nostro guadagno"

"Ormai è ovvio che la Brexit non potrà funzionare. Qualunque accordo si faccia, o non si faccia, la situazione sarà peggiore di quella in cui ci troviamo adesso. Perchè continuiamo a perseguire verso una direzione che danneggerà non solo la nostra economia, ma anche la vita delle persone? Perchè non fermiamo tutto questo?"