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L'Amazzonia in fiamme, il punto del nostro inviato a Manaus

L'Amazzonia in fiamme, il punto del nostro inviato a Manaus
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Continuano a progredire gli incendi che stanno devastando la foresta pluviale amazzonica. Mentre dal vertice del G7 viene annunciato lo sblocco di fondi per combattere le fiamme, migliaia di manifestanti hanno marciato verso Rio de Janeiro, per denunciare la politica ambientale del presidente Jair Bolsonaro.

"Ogni giorno in questa vasta area si sviluppano nuovi incendi - anche centinaia al giorno - e il Brasile deve ora affrontare una sfida enorme: spegnere i roghi, perché ce ne sono decine di migliaia", racconta il nostro inviato a Manaus. "Alcuni qui vicino, altri a migliaia di chilometri da qui. Negli ultimi giorni l'esercito brasiliano è sceso in campo. Il governo del presidente Bolsonaro ha dichiarato che 44.000 truppe potrebbero essere schierate in sei stati, ma quanti di loro aiuteranno effettivamente a spegnere gli incendi, quando e dove potranno farlo? Queste sono domande senza una risposta, per ora. Fino ad ora un numero molto limitato di soldati è stato utilizzato. 700, per la precisione, oltre a due aerei militari, che si trovano nella città di Porto Velio, dove sono state filmate molte delle immagini che avete visto in questi giorni. In teoria Bolsonaro ha fatto marcia indietro, reagendo alle pressioni internazionali".