Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

WWF: le popolazioni di animali nelle aree forestali si sono dimezzate in 50 anni

WWF: le popolazioni di animali nelle aree forestali si sono dimezzate in 50 anni
Diritti d'autore 
Di Cinzia Rizzi
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Secondo uno studio, su 268 specie di vertebrati, dal 1970 ad oggi la popolazione è diminuita del 53%

Le popolazioni di animali selvatici che vivono nelle foreste del pianeta sono diminuite drasticamente negli ultimi 50 anni. E' quanto emerge da uno studio del WWF e della Zoological Society of London, che ha esaminato lo sviluppo di 268 specie di vertebrati, di 455 popolazioni. Il risultato è che, in media, dal 1970 ad oggi sono diminuite del 53%.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

La causa? L'uomo (ancora una volta)

A causare ciò, ancora una volta, è l'uomo. La deforestazione, il degrado delle foreste, il bracconaggio, il surriscaldamento globale, sono i fattori principali. E la sopravvivenza della fauna selvatica è di importanza vitale anche per l'uomo. Animali come primati e grandi uccelli, infatti, mantengono boschi e giungle in buono stato di salute, permettendo la rigenerazione e l'assorbimento del carbonio. E contribuendo quindi alla lotta contro i cambiamenti climatici.

Il WWF chiede alla comunità internazionale che venga dichiarata un'emergenza forestale planetaria e che venga trovato un accordo "per l'uomo e la natura" nel 2020.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Il ritorno nel Caucaso del bisonte europeo. Un progetto del Wwf per salvare la specie

Germania: foreste a rischio, interviene l'esercito

L'Argentina dichiara lo stato di emergenza in Patagonia a causa degli incendi