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Ungheria: in vigore la nuova legge sui media

Ungheria: in vigore la nuova legge sui media
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Piu' contenuti scandalistici sui canali televisivi ungheresi. Il primo agosto entra in vigore la nuova legge sui media che consente di aumentare, dal 25 al 35%, i contenuti 'leggeri' su televisione di stato e canali commerciali. La norma stabilisce inoltre che i programmi di informazione vera e prorpia non potranno avere una durata maggiore ai 45 minuti. ^

Secondo l'avvocato dei media Gàbor Polyak, non esiste un'altra legge al mondo che limiti la durata di qualsiasi programma informativo. Si tratta - ha detto - del controllo diretto sulla libertà editoriale.

"Non ci sono motivi ragionevoli dietro a una legge di questo tipo. L'intenzione è chiara - spiega - il pubblico deve avere accesso a notizie minori, quindi ci saranno più tabloid e più notizie legate alla cronaca nera. È come se il governo volesse escludere il pubblico dagli strumenti di comprensione del nostro mondo":

Immediata la reazione dei grandi canali commerciali come TV2 che ha ridotto a 25 minuti il suo programma di notizie che originariamente durava un'ora.

Altra novità introdotta dalla legge la possibilità a uno stesso proprietario di gestire piu' radiostazioni nella stessa area. Un processo di concentramento dei media nelle mani di pochi, secondo alcuni esperti.

In passato, certo, si potevano possedere piu' stazioni radio, ma bisognava usare una società di comodo che figurasse come proprietaria quando in realtà dietro c'era lo stesso oligarca - spiega il professore di Sociologia dei Media Daniel Szalay - Oggi possono possedere tanquillamenttutte le stazioni che vogliono, non è piu' illegale. Cosi sarà piu' facile influenzare i media per la politica".

Aumentato a 4 milioni di fiorini ungheresi, circa 12 mila euro al mese, il compenso del presidente dell'Autorità per i Media e le comunicazioni