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Attentato in Afghanistan: almeno 35 morti

Attentato in Afghanistan: almeno 35 morti
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Almeno 35 morti tra cui bambini e 27 feriti per un attentato a un autobus nell'ovest dell'Afghanistan. Il mezzo stava andando da Kandahar a Herat quando è saltato su una bomba. L’episodio è avvenuto alle 6 del mattino ora locale ad Ab Khorma nella provincia di Farah, al confine con l’Iran. I talebani negano ogni responsabilità, un loro portavoce dice che stanno indagando sull’incidente. Ma secondo Mohibullah Mohib, portavoce della polizia, la bomba era destinata alle forze dell'ordine.

La sicurezza è peggiorata in Afghanistan, nonostante le trattative tra talebani e Stati Uniti siano arrivate a un punto di svolta. Secondo il governo le persone morte e menomate sono aumentate a causa dell’uso di nuovi esplosivi usati dai talebani che ora controllano un vasto territorio, come non accadeva da 18 anni.

Secondo un report della Nazioni Unite pubblicato martedì oltre 3.800 civili sono morti o sono stati feriti (1.366 morti e 2.446 feriti per l’esattezza) nel primo semestre del 2019 con una crescita delle vittime causate dal governo e dalle forze straniere, che hanno superato quelle causate dai talebani (717 contro 531). Il governo si difende dicendo che i talebani usano i civili come scudi umani.

Per Richard Benett, capo dei diritti umani nella missione Onu in Afghanistan, “ciascuna delle parti cerca una giustificazione. Il fatto è che solo uno sforzo per evitare vittime civili, riducendo anche l’intensità dello scontro, farà abbassare la sofferenza del popolo afghano".

Gli Stati Uniti stanno cercando di concludere un accordo che prevede l’uscita delle forze straniere dal paese in cambio di alcune garanzie da parte dei talebani, ad esempio che il territorio non diventi il paradiso dei terroristi.

Il colonnello Sonny Leggett, portavoce delle forze statunitensi in Afghanistan, rigetta le conclusioni del rapporto Onu e assicura che gli Stati Uniti stanno facendo il possibile per evitare vittime civili.