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Il turismo cubano paga le sanzioni USA

Il turismo cubano paga le sanzioni USA
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Le restrizioni imposte dalla Casa Bianca ai viaggi a Cuba, costeranno quest'anno all'isola caraibica l'8,5% in meno di turisti. Dopo anni di boom di visitatori, grazie ai buoni rapporti con l'amministrazione di Barack Obama, il governo cubano deve fare i conti con lo stop di Donald Trump a crociere, voli privati e yachts, per il sostegno dell'Havana alla presidenza venezuela di Nicolas Maduro.

"Nonostante le misure degli Stati Uniti abbiano un impatto diretto sul nostro turismo, nel 2019 riceveremo quattro milioni e trecento mila visitatori", ha dichiarato all'Assemblea Nazionale il ministro del Turismo Manuel Marrero.

Dopo i canadesi, gli americani sono secondi per numero di presenze nell'isola.

Le sanzioni statunitensi sono un duro colpo per quello che è un settore cruciale per l'economia cubana, che mediamente porta nelle casse statali due miliardi e mezzo di dollari all'anno.

Cuba spera che le buone relazioni con l'Unione europea possano incrementare i viaggi dal Vecchio continente, già numerosi da Germania, Francia, Italia e Regno Unito.

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