Trovati in Russia i resti di un generale di Napoleone

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Di Eloisa Covelli
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Il test del Dna scioglierà ogni dubbio

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Ritrovati in Russia dei resti di età napoleonica. Secondo gli archeologi russi e francesi si tratta del generale Gudin, uno dei preferiti di Bonaparte. Sarà il test del Dna a sciogliere ogni dubbio, un test lungo e complicato, potrebbe volerci anche un anno.

"Secondo quanto sappiamo dalle memorie di Napoleone, in battaglia ha perso una gamba fino a sopra il ginocchio. Napoleone - dice l'archeologo Pierre Malinovsky - è stato uno degli ultimi a vederlo vivo, per questo la sua testimonianza è molto importante. Questo è il primo generale dell'epoca che ritroviamo".

Di Gudin sappiamo che è morto colpito da una cannonata durante l'invasione della Russia. Il suo busto è nel Palazzo di Versailles e a Parigi una strada porta il suo nome. Napoleone aveva grande stima di questo suo generale, al punto da far iscrivere il suo nome sull'arco di Trionfo. Su ordine di Napoleone il cuore del generale fu strappato dal corpo per essere conservato nel cimitero di Père Lachaise.

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