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Gatti e cani: più intelligenti di quanto pensiamo, e capaci di capire il linguaggio umano

Imbracatura calmante Sleepypods Martingale con funzione di controllo del cane o del gatto e di prevenzione della fuga.
Imbracatura calmante Sleepypods Martingale con funzione di controllo del cane o del gatto e di prevenzione della fuga. Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Nela Heidner
Pubblicato il
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Nuovo studio rivela che gatti e cani comprendono il linguaggio umano: i felini associano parole a immagini più rapidamente dei bambini e i cani leggono emozioni e contesti. Scopri cosa sanno davvero i nostri animali domestici

Un nuovo studio sfata il mito del gatto distaccato e conferma ciò che molti padroni già sospettavano: i gatti domestici comprendono il linguaggio umano meglio di quanto si credesse.

Secondo la ricerca condotta dall’Università di Portsmouth, i felini sono in grado di associare parole a immagini e lo fanno più rapidamente dei bambini piccoli. Quando viene pronunciata una parola “sbagliata”, i gatti reagiscono con evidente confusione, dimostrando così di distinguere suoni, nomi e contesti.

Questa capacità non implica che i gatti comprendano concetti astratti: parole come “trattino” o “gioco” non vengono interpretate come significati generali, ma come associazioni a risultati concreti come cibo, attenzione o interazione.

I gatti, inoltre, riconoscono il proprio nome anche se pronunciato da estranei, e modificano il loro comportamento in base al tono di voce del padrone, segnalando che percepiscono il contesto comunicativo.

Ma non sono solo i felini a sorprendere. I cani, studiati con eye-tracking e scansioni fMRI, mostrano abilità sociali complesse: analizzano le espressioni facciali, percepiscono emozioni e reagiscono in modo consapevole agli sguardi umani. L’ossitocina, nota come “ormone del legame”, rafforza la loro capacità di leggere e rispondere agli stati emotivi umani, mentre alcuni cani sviluppano persino espressioni facciali pensate per attirare la cura dei padroni, come il tipico sollevamento delle sopracciglia.

Solo pochi cani riescono ad associare più oggetti ai loro nomi, una capacità che richiede curiosità, attenzione e autocontrollo. Studi neurologici hanno dimostrato che il cervello canino reagisce in modo distinto alle parole familiari e al tono emotivo della voce, confermando che questi animali comprendono non solo cosa viene detto, ma anche come viene detto.

Insomma, sia gatti che cani mostrano un’intelligenza sociale e cognitiva sorprendente, che li avvicina molto di più agli esseri umani di quanto la tradizione popolare voglia far credere. La prossima volta che il vostro gatto vi guarda confuso o il cane inclina la testa ascoltando, ricordate: stanno davvero capendo più di quanto pensiate.

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