Osaka, al via da venerdi il G20: il caso-Iran e lo scontro Usa-Cina

Il Presidente turco Recep Tayyp Erdogan con la moglie Emine.
Il Presidente turco Recep Tayyp Erdogan con la moglie Emine.
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OSAKA (GIAPPONE) - G20 bagnato, G20 fortunato, debbono ad aver pensato ad Osaka, in Giappone, dove da venerdi inizia l'incontro tra i venti Grandi della Terra.

Il vertrice tra il Presidente cinese Xi Jinping e quello americano Donald Trump, in programma per sabato, sarà il momento clou del summit.

I capi di stato e di governo delle prime venti economie del mondo rappresentano circa l'85% della ricchezza annuale mondiale.

Il Presidente brasiliano Jair Bolsonaro.

Tutto ruota attorno a Trump

Al di là del programma ufficiale e della stesura di un comunicato congiunto, "particolarmente difficile quest'anno" secondo una fonte tedesca, tutto ruota attorno agli incontri bilaterali, in particolare quelli pianificati da Trump.

La posta in gioco nel caso di Xi Jinping e Trump è la guerra commerciale e tecnologica tra i due paesi. Gli Stati Uniti minacciano di imporre dazi punitive su tutte le importazioni dalla Cina.

L'inquilino della Casa Bianca si avvicina all'incontro con il suo solito tono coraggioso: "L'economia cinese sta collassando, vogliono un accordo", ha dichiarato Trump.

Il Presidente sud-coreano Moon Jae-in e la moglie Kim Jung.

Previsto un incontro anche con Vladimir Putin. Tema: il caso-Iran. Trump moltiplica sanzioni e avvertimenti contro Teheran, accusato di continuare la sua corsa per le armi nucleari e di intensificare tutti i conflitti in Medio Oriente.

Il Presidente americano ora fa riferimento a una guerra che "non durerà a lungo" contro l'Iran. La Russia ha finora cercato, come la Cina e gli europei, di calmare le acque.

Narendra Modi, primo ministro indiano, insieme al premier giapponese Shinzō Abe.

Macron "sponsor" dell'accordo sul nucleare con l'Iran

"Ho avuto scambi d'opinione con il Presidente Rouhani due giorni fa, affermando che per me qualsiasi uscita dall'accordo nucleare del 2015 sarebbe un errore".
Emmanuel Macron
Presidente francese

Tra i protagonisti piu attesi anche il Presidente francese Emmanuel Macron, sempre in prima linea sul caso dell'accordo nucleare con l'Iran.

Il Presidente francese Emmanuel Macron.

"Penso che prima di tutto sia necessario che nessuno commetta l'irreparabile, ho avuto scambi con il Presidente Rouhani due giorni fa, affermando che per me qualsiasi uscita dall'accordo nucleare del 2015 sarebbe un errore e qualsiasi segnale in tal senso a breve termine sarebbe un errore", ha dichiarato Macron.

Si parlerà di Hong-Kong?

All'ordine del giorno del G20, al di là dell'accordo sul nucleare in Iran e alla battaglia commerciale Usa-Cina, ci sarà il problema dei cambiamenti climatici. e, forse, la situazione a Hong-Kong.

Nonostante un clima politico mondiale cosi surriscaldato, Osaka pare vivere con indifferenza la presenza dei Grandi della Terra.

L'arrivo di Justin Trudeau, primo ministro del Canada.