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Kazakistan, il neo eletto presidente Tokayev:" Sì, ci sono stati degli arresti"

Kazakistan, il neo eletto presidente Tokayev:" Sì, ci sono stati degli arresti"
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Il governo del Kazakistan ha ammesso di aver arrestato 1000 persone in diverse manifestazioni sin dall'investitura del nuovo presidente. Proteste avvenute contro le stesse elezioni presidenziali tenutesi per la prima volta dopo 30 anni. Elezioni considerate in molte parti del Paese,e dagli osservatori internazionali, una vera e propria frode al pari di un semplice passaggio di poteri da parte del presidente Nazarbayev, dimessosi nel marzo scorso. Kassym-Jomart Tokayev è stato eletto con il 70% dei voti

"Ai nostri cittadini spettano i diritti costituzionali andando al voto ed esprimendo le loro preferenze. E' una scelta per il futuro luminoso del nostro popolo", così aveva dettoTokayev in vista del voto.

In un'intervista rilasciata a Euronews, il neo-eletto presidente ha voluto dare un altro tono all'inizio del suo mandato, per tentare di segnare una differenza con Nazarbayev, considerando che In Kazakistan le proteste pubbliche sono proibite:

"Sì, ci sono state violazioni in alcuni seggi è vero, e se ciò che è emerso fosse confermato dovremmo prendere delle misure al nostro interno". Continua poi Tokayev: "I manifestanti d'altro canto si sono riversati sulle strade in massa per le proteste, ora dovremo analizzare le loro richieste soprattutto quelle di tipo sociale basate sull'assunto che la gente viva nella povertà e quindi chiede al governo di porre fine a questa situazione. Le autorità hanno recepito le richieste. Ci stiamo lavorando" ha concluso Tokayev.

Tokayev, già primo ministro e responsabile del dicastero degli esteri, in campagna elettorale ha voluto rassicurare gi investitori russi e cinesi sulla continuità delle politiche economiche, che nel solo 2018 ha attratto oltre 24 miliardi di dollari di investimenti esteri diretti.

Il vero banco di prova sarà tuttavia quello di provare di non dipendere da Nazarbajev.