Malmström: "Commercio più dinamico nel creare lavoro"

 Malmström: "Commercio più dinamico nel creare lavoro"
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E’ stata l’artefice di difficili negoziati tra l'Unione Europea e partner commerciali di vecchia data, come gli Stati Uniti, e con nuovi partner, come la Cina. E’ il Commissario europeo per il Commercio Cecilia Malmström, nostra ospite qui su euronews. L’abbiamo incontrata a a Firenze, in un momento cruciale per l'Europa e per la Brexit.

I DAZI SONO UN DANNO PER TUTTI

Elena Cavallone, euronews: "Commissaria Malmstrom grazie mille per essere con noi. Lei è responsabile del commercio per l’UE, uno dei portafogli, forse, più difficili da gestire, mettendola anche in una posizione non semplice nei rapporti con l'amministrazione di Trump. Secondo lei l'Unione europea può ancora considerare gli Stati Uniti come un partner commerciale affidabile?”

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: "Con gli Stati Uniti ci sono scambi commerciali ogni secondo, quindi è fuori discussione che non siamo partner commerciali. Dovremmo, tuttavia, agevolare gli scambi perché abbiamo accordi commerciali con tutto il mondo, accordi già in vigore o in fase di negoziazione; quindi è ovvio averne anche con gli Stati Uniti. Certo, ora le condizioni sono leggermente cambiate rispetto ai tempi del Trattato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti, abbiamo ribadito che possiamo ancora fare qualcosa per riconquistare parte di quella fiducia che è stata persa e per cercare di capire se possiamo facilitare gli scambi traendo un vantaggio reciproco. Penso che sia ancora fattibile."

euronews: “Le relazioni tra Stati Uniti e Unione europea sembravano essersi ristabilite, poi il caso Airbus-Boeing sui sussidi sembra aver riaperto una diatriba. L'UE pronta a colpire gli USA con dazi per 20 miliardi di dollari. Una disputa che dura da oltre un decennio sugli aiuti di stato potrebbe minare la tregua commerciale che i due partner hanno raggiunto lo scorso luglio?”

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: “Speriamo di non essere costretti ad imporci dazi uno verso l’altro. Ci troviamo su due binari parallelei, perché, come ha detto anche lei, è una disputa che è durata quasi 14 anni e molti rapporti e indagini hanno affermato che sia l’Unione europea che gli Stati Uniti hanno fatto alcune cose sbagliate. Quindi abbiamo il diritto legale di imporre entrambi dei dazi, ma sarebbe meglio non farlo, sarebbe meglio sederci attorno a un tavolo per discutere su come gestire la situazione in futuro. Chiederci come poter fissare norme e standard per i sussidi ai colossi dell’aviazione anche nei confronti del resto del mondo. Questo è ciò che stiamo offrendo agli Stati Uniti perché pensiamo che sarebbe molto dannoso per loro e per noi se si applicassero dazi da entrambe le parti. Speriamo di poter trovare una soluzione negoziata."

CINA PARTNER CRUCIALE MA RISPETTI LE REGOLE

euronews: "Guardiamo ad oriente: l'UE sta cercando una cooperazione più stretta con la Cina. L’Unione europea può considerare Pechino un partner ora più vicino o è un rivale?"

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: "Entrambe le cose. La Cina può essere un partner in molti settori: collaboriamo su alcune ricerche, ad esempio su alcune questioni ambientali. Cerchiamo anche di facilitare gli scambi tra noi e loro. Stiamo negoziando un accordo per gli investimenti, sempre facendo presente che Pechino deve rispettare le regole internazionali e gli standard multilaterali. Il modus che hanno di dare sovvenzioni alle proprie aziende, ad esempio, si sta facendo sentire sui mercati internazionali, danneggiando produttori e consumatori in tutto il mondo. Spero che la Cina si assuma una maggiore responsabilità nel rafforzare e rispettare le regole multilaterali perché sarebbe un vantaggio anche per il Paese stesso.”

L'UE GUARDA VERSO ORIENTE

euronews: "Restiamo in Oriente, ma andiamo in Giappone. Paese con cui l'Europa ha raggiunto un accordo di libero scambio, il più grande accordo commerciale del mondo. Che significato ha a livello globale?

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: "Prima di tutto, il messaggio sia per l'Europa che per il Giappone, è che noi vogliamo collaborare, vogliamo questo accordo commerciale, vogliamo abolire i dazi, aprire i nostri mercati e cooperare in tanti settori diversi. Ecco questo è il messaggio che vale anche per il resto del mondo. Lottare contro il protezionismo, lavorando insieme per facilitare il commercio, migliorare le condizioni per le Piccole e Medie imprese, uno dei temi centrali. Vogliamo lavorare insieme per rafforzare L’Organizzazione Mondiale del Commercio e altre organizzazioni internazionali; quindi penso che in tempi di protezionismo questo sia un messaggio importante."

euronews: "Avete negoziato molti accordi di libero scambio e alcuni di questi hanno scatenato una sorta di risentimento, alimentando il protezionismo e movimenti populisti. Come giustifica la politica di libero scambio davanti a tutte quelle persone che si sentono messe da parte dalla globalizzazione? "

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: "Durante il mio mandato, ci siamo occupati molto di coloro che hanno avvertito una mancanza di fiducia nelle politiche commerciali o una frustrazione generale verso la globalizzazione. Il commercio è un’ottima occasione, crea posti di lavoro, molti più posti di lavoro rispetto a quelli persi. Abbiamo cercato di coinvolgere queste persone, ascoltandole, pubblicando tutto quello che facciamo. Cerchiamo di fare in modo di essere il negoziatore commerciale più trasparente del mondo. Penso che negli ultimi anni ci siano state meno proteste contro il commercio, perché siamo cercando di coinvolgere tutti, stiamo cercando di capire come il commercio possa essere un vantaggioso anche per le piccole imprese.”

LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E AI POPULISMI: LE SFIDE DELLA NUOVA UE

euronews: "Un'altra grande sfida sono i cambiamenti climatici. Andiamo nel suo paese d'origine, la Svezia, dove la giovane attivista Greta Thunberg ha chiesto ai politici di intraprendere azioni concrete per affrontare il problema del clima. L'UE come può fare in modo che il commercio internazionale sia compatibile con le sfide del cambiamento climatico e affrontare anche le preoccupazioni sul futuro dell'Europa?"

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: "Tutti dovremmo assolutamente ascoltare Greta e i milioni di giovani che stanno manifestando, chiedendoci di fare di più. Abbiamo fatto molto come Unione europea, sul fronte ambientale siamo il fronte più ambizioso del mondo, direi, ma possiamo fare molto di più. Questa sarebbe una delle più grandi sfide per la prossima Commissione, ma anche per il Parlamento, il Consiglio europeo. Il nostro obiettivo è impegnarci con i nostri partner commerciali per una maggiore collaborazione sullo sviluppo sostenibile e per rendere il commercio più ecologico, possiamo cooperare nella ricerca, per fare in modo che si possano avere trasporti più eco-friendly, come il trasporto merci o altro. Il commercio non può fare tutto, ma può fare la sua parte e noi, negli ultimi anni, siamo diventati molto più green, verdi, nei nostri accordi commerciali e questa filosofia continuerà.”

euronews: "Passiamo ora alle prossime elezioni europee. Secondo i sondaggi i partiti, le formazioni di estrema destra potrebbero ottenere voti. Pensa che questo rappresenti una minaccia per il progetto europeo? "

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: "Sicuramente, soprattutto nell'estrema destra, avremo probabilmente un numero maggiore di deputati al Parlamento europeo. Non saranno una maggioranza, e probabilmente non saranno in grado di formare un blocco - perché non sono così uniti tutti tra di loro - ma potrebbero mettere in difficoltà il sistema, la macchina e rendere più difficile fare leggi nel futuro. Quindi su questo bisogna prestare molta attenzione, e lo dico anche per tutti gli europei, anche per quelli che pensano che l'Unione europea non sia perfetta – ovviamente non lo è - ma che fondamentalmente credono che questa sia il modo con cui risolviamo le nostre sfide comuni, queste persone votano massicciamente e votano per il Parlamento europeo."

euronews: “Abbiamo sempre sentito che le istituzioni europee dovrebbero essere più vicine ai cittadini che rappresentano- Vorrei chiederle se, è arrivato il tempo di avere una donna alla presidenza di una delle istituzioni europee.”

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: “Assolutamente sì. Abbiamo una donna come Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. Sta facendo un lavoro formidabile. Quindi penso che a capo del Consiglio europeo o della Commissione, ci dovrebbe essere una donna. È arrivato il momento, assolutamente.”

euronews: "Parlando di lei: è stata Commissario per due volte di seguito, prima come Responsabile degli affari interni e del commercio. Pensa a un terzo mandato?

Cecilia Malmström, Commissario europeo per il Commercio: "No. Lascerò la politica, farò qualcosa di totalmente diverso.”