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Cosa sappiamo del disastro aereo Aeroflot SU 1492 di Mosca

Cosa sappiamo del disastro aereo Aeroflot SU 1492 di Mosca
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The Investigative Committee of the Russian Federation/Handout
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L'incidente aereo al velivolo della compagnia russa Aeroflot, che ha preso fuoco dopo un atterraggio d'emergenza, è costato la vita a 41 persone. Cosa sappiamo esattamente, a 24 ore dal disastro, dell'aeromobile, di chi era a bordo e della dinamica degli eventi?

La cronologia degli eventi

Il volo Aeroflot Sukhoi Superjet SU 1492 è decollato dall'aeroporto internazionale Sheremetyevo di Mosca alle 18:03 ora locale, destinazione: Murmansk. Tempo di percorrenza previsto: 2 ore e mezza. Dopo circa 20 minuti, è stata dichiara un'avaria radio, presto diventata emergenza, e ha costretto il capitano a chiedere di ritornare alla base.

Non appena l'aeromobile si è avvicinato alla pista di atterraggio, ha rimbalzato sull'asfalto - come mostra questo video amatoriale - prima che la coda prendesse fuoco.

L'aereo in fiamme è riuscito ad un certo punto a fermarsi e i passeggeri sono stati visti scappare dalla cabina attraverso gli scivoli d'emergenza.

Cosa sappiamo dei passeggeri a bordo

A bordo del volo c'erano 78 persone in totale, 41 delle quali sono morte.

Lunedì mattina, il ministero della Salute russo ha confermato in un post su Vkontakte che nove persone sono state portate in ospedale, tre delle quali in "gravi condizioni".

Un elenco "incompleto" dei nomi dei sopravvissuti è stato pubblicato sul sito web di Aeroflo. La compagnia ha inviato le sue condoglianze alle famiglie dei defunti. "L'equipaggio ha fatto tutto ciò che era in suo potere per salvare vite umane e fornire assistenza di emergenza alle persone coinvolte", ha scritto nel comunicato. "Tragicamente, non è stato in grado di salvare tutti i presenti a bordo".

Un dipendente del governo nella città di Murmansk è segnalato tra le vittime. Secondo un funzionario delle forze dell'ordine citato dall'agenzia di stampa TASS, la maggior parte delle persone che hanno perso la vita nell'incidente sono morte per avvelenamento o soffocamento a causa della "combustione dei prodotti".

Una donna trasportata in ospedale con gravi lesioni è stata sottoposta a trattamento per inalazione di fumo e ustioni che coprono il 15% del suo corpo, riferisce un medico ai media russi.

I corpi dei morti sono stati trasportati in un obitorio, e il processo di identificazione formale dovrebbe iniziare nelle prossime ore.

Che cosa ha causato l'incidente?

L'aereo ha dichiarato un guasto radio pochi minuti dopo il decollo da Mosca, ma le ragioni non sono ancora chiare.

Aeroflot ha reso noto che che un "errore tecnico" ha costretto l'aereo ad atterrare. Sulla pista, il motore ha preso fuoco. Sono molte le speculazioni sul guasto tecnico e sul successivo incendio avanzate nelle ore successive, ma al momento di scrivere non c'è ancora nulla di confermato e l'indagine non è stata completata. Il comitato investigativo russo ha detto di aver aperto un'inchiesta penale sul caso, elencando le piste da seguire.

"L'inchiesta prende in considerazione varie ipotesi: la qualifica insufficiente dei piloti e delle persone che hanno condotto l'ispezione tecnica a bordo; malfunzionamento dell'aeroplano; condizioni meteorologiche avverse".

I dati della scatola nera sono stati recuperati dall'aeromobile, insieme ad altri elementi di prova per ulteriori indagini.

Cosa sappiamo dell'aereo?

L'aereo coinvolto nell'incidente di domenica, un Sukhoi Superjet-100, è relativamente nuovo, avendo effettuato il suo primo volo nel 2017.

City News "Moskva"/Handout via REUTERS

Il Sukhoi Superjet 100 è un aereo di linea di nuova generazione sviluppato in Russia con la collaborazione di Alenia Aeronautica (Finmeccanica) ed è operativo dal 2010: ad aprile aveva effettuato gli ultimi controlli, che erano risultati regolari.

I jet sono stati presentati per la prima volta all'Airshow di Parigi nel 2009 come un ritorno per l'aviazione russa sul mercato internazionale. Tre anni dopo, nel 2012, il Superjet-100 ha ricevuto il certificato di omologazione dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA).

Ma nonostante la sua breve storia, diversi sono gli incidenti segnalati che coinvolgono l'aeromobile. Nel 2012, decine di persone hanno perso la vita dopo che un Superjet-100 si è schiantato contro una montagna in Indonesia durante un volo dimostrativo; successivamente si è parlato di errore del pilota e dei sistemi di controllo del traffico aereo. Un guasto al motore nel 2013 ha portato al mancato decollo di uno degli aere; poche settimane prima, Aeroflot è stata costretta a lasciare a terra dieci dei suoi Superjet a causa di problemi tecnici.

Già nel 2016, l'intera flotta è stata costretta negli hangar dall'autorità aeronautica russa per preoccupazioni sull'usura del metallo, un problema che avrebbe dovuto colpire aeromobili più datati, non certo modelli che avevano meno di dieci anni.