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Libia: raid sugli aeroporti, voli sospesi

Libia: raid sugli aeroporti, voli sospesi
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Reuters
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Sempre più grave la situazione in Libia dove ci sono stati raid sugli aeroporti di
Tripoli. Uno non più in funzione già da anni e uno che era ancora funzionante, quello di Mitiga. Dopo i raid i voli sono stati sospesi sine die e i passeggeri evacuati.

La Libia preoccupa l'Unione Europea che per bocca del suo ministro degli Esteri, Federica Mogherini, chiede al generale Haftar di interrompere le operazioni militari e chiama le parti in conflitto a un'immediata tregua umanitaria e al ritorno ai colloqui diplomatici. Una questione che verrà discussa con urgenza dai ministri degli Esteri dei Paesi membri, riuniti a Lussenburgo.

"Ho appena parlato con l'inviato speciale delle Nazioni Unite Ghassan Salame - ha dichiarato Mogherini entrando alla riunione - e penso che il primo messaggio che dobbiamo far passare, uniti, sia la piena attuazione della tregua umanitaria per consentire ai civili e ai feriti di essere evacuati dalla città, evitare qualsiasi ulteriore azione militare e ogni ulteriore escalation nonchè il ritorno ai negoziati politici".

Sia l'esercito di Khalifa Haftar, sia il governo di al-Serraj, denunciano morti dal proprio lato della barricata, ma sono le Nazioni Unite a confermare il rapido degenerare della situazione a Tripoli dove, dopo gli scontri e gli attacchi aerei di Haftar, si contano già circa 3000 sfollati. E molti altri potrebbero aggiungersi nelle prossime ore.

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