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Cina: "L'Europa superi la sua diffidenza"

Cina: "L'Europa superi la sua diffidenza"
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REUTERS/Philippe Wojazer
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L'Unione europea rivendica un partenariato con la Cina più equlibrato. È il giorno del confronto, durato poco più di un'ora, di Xi Jinping con Emmauel Macron, Angela Merkel e Jean-Claude Junker, voluto dall'Eliseo nella due giorni a Parigi del Presidente cinese.

Una dimostrazione di come l'Europa debba procedere unita nelle relazioni con la potenza asiatica, a marcare la distanza con l'Italia che ha voluto fare da sola, e della necessità di collaborare con la Cina mentre gli Stati Uniti portano avanti politiche protezionistiche.

"Naturalmente abbiamo delle divergenze", ha detto Macron in conferenza stampa, "Ma noi rispettiamo la Cina, ci impegnamo per il dialogo e la cooperazione. E ci aspettiamo ovviamente che la Cina rispetti l'unità dell'Unione europea e i valori di cui è portatrice". Un invito al partner cinese a non cercare di creare divisioni in seno all'Europa per raggiungere accordi più vantaggiosi.

Da parte sua Xi ha invitato a superare la diffidenza nei confroni della Cina: "La cooperazione è qualcosa di più grande dela competizione. E dovremmo far crescere questa energia positiva".

Merkel e Junker hanno sottolineato l'importanza di una maggiore reciprocità nelle relazioni commerciali. In particolare, ha detto il Presidente della Commissione europea, "bisognerà che le nostre imprese trovino la stessa apertura nell'accesso al mercato cinese che le imprese cinesi trovano in Europa".

Xi si è poi impegnato ad applicare l'accordo di Parigi per la lotta al cambiamento climatico e ha firmato con la Francia una dichiarazione congiunta per la tutela della biodiversità.

Durante la sua visita, al Trocadéro si è tenuta una manifestazione di protesta per il mancato rispetto dei diritti umani in Cina, in particolare per la persecuzione della minoranza musulmana degli uiguri, e a difesa del diritto di autodeterminazione del Tibet.

Il 25 si era tenuto un incontro bilaterale tra Francia e Cina, durante il quale sono stati siglati una serie di accordi commerciali. Il più importante riguarda l’acquisto da parte di Pechino di 290 Airbus A320 e 10 aerei di linea A350.