Corea del Nord: attività sospette ma nessuna certezza

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Attività sospette a una base missilistica, ma potrebbe anche essere attività civile. Oppure, Kim potrebbe voler mettere pressione su Trump dopo la conclusione senza esito dei negoziati di Hanoi...

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Attività sospette sì, ma con intenzioni offensive o no? Il dubbio persiste, tanto che il presidente statunitense, Donald Trump, si è limitato a dire che sarebbe 'molto deluso' se davvero Pyongyang riprendesse a testare missili balistici. E ha detto che i rapporti comunque 'restano buoni'.

Questo dopo la divulgazione delle immagini satellitari che dimostrano un'accresciuta attività nella base di Sanumdong, e anche allo snodo ferroviario limitrofo. Secondo alcuni analisti statunitensi è probabile che si tratti in realtà di attività preliminari ad un lancio satellitare: la tecnologia è simile a quella dei missili balistici, ma lo scopo è diverso. Nel dubbio, viene vietata l'attività ad uso duale, nel dispositivo sanzionatorio delle Nazioni Unite.

Ma potrebbe anche trattarsi di un tentativo di mettere pressione su Trump dopo la conclusione senza esito del recente negoziato di Hanoi.

Potrebbe cioè trattarsi di operazioni deliberamente volte a catturare l'attenzione dei satelliti di sorveglianza.

Il leader nordkoreano ha invece inviato una lettera a una conferenza nazionale di funzionarii della propaganda, ai quali ha spiegato che la priorità è il rilancio dell'economia socialista, attraverso un ambizioso programma di educazione.

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