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Kim Jong-un ha risposto per la prima volta ad un giornalista straniero

Kim Jong-un ha risposto per la prima volta ad un giornalista straniero
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Durante il secondo giorno di lavori al vertice di Hanoi, il leader nordcoreano Kim Jong-un ha risposto per la prima volta alla domanda di un giornalista straniero. Si tratta di David Nakamura del Washington Post, accreditato dalla Casa Bianca, il quale ha chiesto a Kim se era fiducioso di raggiungere risultati concreti sulla denuclearizzazione.

Il capo di Stato ha affermato che non sarebbe venuto nella capitale vietnamita se non avesse avuto intenzioni serie sulla denuclearizzazione della penisola coreana. "Se non avessi avuto quel desiderio, ora non sarei qui". Trump gli ha fatto eco asserendo che le parole di Kim sono "probabilmente la migliore risposta che abbiano mai sentito".

"È troppo presto per dire (se sarà un successo). Ma non posso dire di essere pessimista in questo momento. Ho la sensazione che verrà fuori un buon risultato", ha detto Kim dopo aver ascoltato la traduzione del suo interprete.

In Corea del Nord, i giornalisti trascrivono quanto dice Kim senza mai porgli domande.

Al summit precedente, tenutosi a Singapore lo scorso giugno, Kim era apparso davanti ai media insieme a Trump ma non c'è stata alcuna possibilità per i giornalisti di fargli una domanda. Ad un certo momento, Trump è pure andato in soccorso del leader coreano. "Non alzare la voce per favore, non è come trattare con Trump", ha detto al giornalista. "Sembra che tutti siano ansiosi", ha ricambiato a stretto giro Kim.

C'è da rimarcare, tuttavia, che Kim Jong-un non ha risposto ad una domanda sui diritti umani.