Olocausto: nuova crisi diplomatica Israele-Polonia, salta il summit

Morawiecki e Netanyahu, il 14 febbraio 2019, a Varsavia.
Morawiecki e Netanyahu, il 14 febbraio 2019, a Varsavia. -
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REUTERS/Kacper Pempel
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GERUSALEMME (ISRAELE) - Le bandiere sono ancora lì, ma il vertice di Gerusalemme tra i paesi del gruppo di Visegrad e Israele è stato

La Polonia ha deciso di ritirarsi dopo che il ministro degli Esteri israeliano, Yisrael Katz, ha dichiarato che "molti polacchi" hanno collaborato con i nazisti nell'Olocausto.

Il Ministro degli Esteri israeliano Katz.

La decisione del Primo Ministro polacco Mateusz Morawiecki di non partecipare ha portato alla cancellazione del summit.

"Parole inaccettabili"

"Le parole pronunciate dal Ministro degli Esteri israeliano sono inaccettabili non solo nella diplomazia, ma per me sono inaccettabili ovunque. La Polonia è stata la nazione che ha sofferto di più, insieme agli ebrei e ai Rom durante la seconda guerra mondiale", ha dichiarato Morawiecki.

Il Premier polacco Morawiecki sull'autobus che lo riporta a casa.

"Un rigurgito di antisemitismo"

Il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, che ha nominato Katz ministro solo un giorno prima dell'incidente diplomatico con la Polonia, ha rifiutato di criticarlo pubblicamente per la sua dichiarazione: Netanyahu ha sottolineato, invece, un crescente rigurgito dell'antisemitismo.

"Vediamo anche un nuovo tipo di antisemitismo: gli sforzi maligni di demonizzare lo stato ebraico, negano al popolo ebraico - e solo al popolo ebraico - il diritto all'autodeterminazione nella nostra patria ancestrale. in modo molto semplice e molto chiaro, l'antisionismo è la nuova forma di antisemitismo", ha dichiarato il Premier israeliano.

Benjamin Netanyahu durante il suo intervento a Gerusalemme.

Sempre più episodi di antisemitismo

Manifestazioni ed episodi antisemiti sono sempre più frequenti in Europa, recentemente in Francia (al cimitero di Quatzenheim, nell'est della Francia), in Germania, ma anche in Bulgaria.

La Legge sull'Olocausto in Polonia

Nel marzo del 2018 in Polonia è entrata in vigore la Legge sull'Olocausto che punisce, anche con il carcere fino a tre anni, chi parla di coinvolgimento polacco nei crimini nazisti.

A proposito dei campi di concentramento, per esempio Auschwitz e Birkenau, di fatto, non si può dire "campi polacchi", ma "campi in territorio polacco".
Anche in quell'occasione i rapporti tra Israele e Polonia si fecero tesi.

I due primi ministri di Polonia e Israele, Morawiecki e Netanyahu, si erano incontrati appena pochi giorni fa, durante il summit di Varsavia sul Medio Oriente.

Il vertice con Isreale si teneva per la prima volta fuori dall'Europa, da quando è nato il gruppo di Visegrad (composto da Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia) nel 1991.